La FAO ammette il danno enorme causato all'ambiente dagli allevamenti
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Il 29 novembre è stata presentata una relazione presso le Nazioni Unite in cui la FAO ha annunciato che gli allevamenti sono causa di quasi un quinto dell'inquinamento responsabile del riscaldamento del globo terrestre, sottolineando che il settore del bestiame rappresenta una minaccia ambientale in continua crescita.
Henning Steinfeld, il più esperto tra gli autori della relazione della FAO, ha detto che "il bestiame è una delle principali cause dei più gravi problemi ambientali. Per porre rimedio alla situazione attuale occorre un'azione urgente".
A parte la minaccia per il clima, la crescita degli allevamenti di bestiame ha contribuito all'aumento dell'inquinamento dell'acqua e alla riduzione delle foreste per fare posto ai terreni da pascolo. L'articolo ha riportato inoltre che circa il 70 per cento delle foreste Amazzoniche sono state trasformate in pascoli.
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=86
Parte la catena di solidarieta' per il canile di Porto Empedocle su Dogwelcome.it
Argomento: Randagismo
L'iniziativa di raccolta cibo a cui tutti possono partecipare anche con una piccola donazione è URGENTISSIMA, perchè attualmente non ci sono più fornitori disposti a fare credito al canile!
Il costo di un sacco di crocchette da 20 kg è di 15,60 euro: per fare arrivare DIRETTAMENTE il vostro sacco potete mandare la cifra necessaria all'acquisto di uno o più sacchi al c/c postale n. 65004160 intestato a: Federico Cancellieri oppure tramite bonifico bancario (ABI 07601, CAB 10900, c/c 65004160) intestato a Federico Cancellieri, specificando nella causale "cani di Porto Empedocle".
Inviate in seguito una mail a info@dogwelcome.it con i vostri dati per poterci tenere in contatto e affinchè possiate avere visione della fattura. In linea di massima, vorremmo riuscire a fare un invio a settimana (possono partire minimo 3 bancali, al massimo 4) alla volta. Ogni bancale contiene 18 sacchi da 20 kg.
Per approfondimenti:
http://www.dogwelcome.it/help_canili.html
Come nuoce agli animali l'industria della pelle
Argomento: Allevamenti/Veganismo
Molti pensano che non sia così grave indossare capi in pelle (scarpe, giubbini, borse, ecc.), perchè tanto gli animali "non sono stati uccisi apposta". Invece, le cose non stanno proprio così... perchè per gli allevatori la pelle è un grosso guadagno. E in molti casi il pellame viene importato dall'India, e viene ottenuto a prezzo di enorme sofferenze per gli animali, come si può vedere in un video-denuncia girato pochi anni fa.
Per la plurimiliardaria industria della carne la pelle degli animali rappresenta "il sottoprodotto economicamente più importante" dell'industria dell'allevamento intensivo. Vale a dire che è un grosso guadagno per gli allevatori, non certo un prodotto di scarto.
Quando la produzione di latte delle mucche nelle aziende casearie diminuisce, le mucche vengono uccise e la loro pelle viene conciata. Le pelli dei vitelli, allevati per la "carne bianca", sono trasformate in pellame di qualità. Il successo economico dei macelli e delle industrie di latticini è direttamente legato alla vendita di pellami.Da un'indagine della PETA americana si scopre inoltre che la pelle negli USA, ma anche in vari paesi europei è spesso importata dall'India, e l'industria della pelle continua a sottoporre mucche ed altri animali a crudeltà illegali durante il trasporto e la macellazione.
Per approfondimenti e vedere il video-denuncia:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=88
Sondaggi sull'utilizzo di animali nella sperimentazione
Argomento: Vivisezione
Un sondaggio del 2004 mostra una situazione più rosea di quanto ci si possa aspettare: che la metà circa degli italiani sia contrario all'uso di animali nella ricerca è incoraggiante! Significativo anche il fatto che quasi la metà degli italiani sia convinta del fatto che la ricerca su animali non dia risultati applicabili all'uomo: significa che un po' di sano antivivisezionismo scientifico ha fatto breccia...!
Infine, appare evidente che il pubblico non ha le idee chiare su che cosa sia la sperimentazione animale, e crede che ci sia differenza tra "vivisezione" e "test su animali". D'altro canto, su questa presunta distinzione giocano molto i vivisettori, che sostengono sempre "Noi facciamo ricerca su animali, non vivisezione", come se fossero due cose distinte. Invece, con vivisezione si intende oggi qualsiasi esperimento invasivo sugli animali, non solo il tagliarli a pezzi. Definizione del dizionario De Mauro (ed. Paravia): Vivisezione: s.f. dissezione anatomica di animali vivi effettuata a scopo di studio e sperimentazione | estens., qualunque tipo di sperimentazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc.
È dunque molto importante continuare a insistere per far capire al pubblico che TUTTI gli esperimenti su animali possono essere considerati di "vivisezione" in quanto invasivi e portatori di sofferenza.
I risultati dei sondaggi sono disponibili in dettaglio alla pagina:
http://www.novivisezione.org/info/sondaggio.htm
La "Posizione Ufficiale" dei dietisti americani e canadesi sulle diete vegetariane
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
L'American Dietetic Association (Associazione dei Dietisti Americani) ha emanato già nel 1987, e riaffermato in anni successivi, la sua "Posizione Ufficiale sulle Diete Vegetariane", alla quale si sono aggiunti nel 2003 i Dietitians of Canada (Dietisti del Canada). La Posizione recita: "L'American Dietetic Association ed i Dietitians of Canada affermano che le diete vegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e che comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie."
Si tratta, naturalmente, non di questa singola frase, ma di un corposo dossier, redatto sulla base di una bibliografia di 256 articoli pubblicati sulle riviste scientifiche degli ultimi decenni, ma la frase iniziale serve proprio ad esplicitare in maniera sintetica la posizione dettagliata nel dossier.
L'American Dietetic Association ed i Dietitians of Canada sono due prestigiose società scientifiche di professionisti della nutrizione, rispettivamente degli USA e del Canada.
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=91
Influenza aviaria e caccia
Argomento: Caccia e pesca
Sul sito di "Caccia il Cacciatore", campagna promossa dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia, è stato appena reso disponibile un dossier intitolato "Influenza aviaria e caccia", a firma di Daniela Casprini, di Animalex (nonchè dello staff dell'Associazione Vittime).
Il documento analizza la relazione tra il problema "influenza aviaria" e l'attività venatoria. Cacciare ad ogni costo - anche collettivo - non è accettabile. E non dovrebbe essere avallato da chi, nelle Istituzioni a diversi livelli, è preposto alla sicurezza dei cittadini.
Invece, tutti quanti, siamo indirettamente costretti a subire l'effetto delle pressioni delle varie lobby che, con diverse forme di ricatto, impongono il loro operato a scapito della salute collettiva e di quel "sentire" diverso, certamente più sostenibile ed equo. Lo stesso vale per il "sistema" allevamenti, mostruosa macchina produttrice di morte per tutti.
Questo dossier è un piccolo invito a riflettere, ripartendo dai dati di fatto, che non può esistere la salute individuale e collettiva per l'uomo laddove questo si ostina a sovvertire la Legge naturale per un qualche profitto immediato e non tenga conto delle altre forme di vita senziente e degli equilibri che ne regolano la vita.
Il dossier completo si può scaricare dal sito Caccia il Cacciatore:
http://www.cacciailcacciatore.org/download/dossier_aviaria.pdf
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