Mucche "a terra": colpa degli allevatori cattivi?
Argomento: Allevamenti/Veganismo
In questi giorni si è molto parlato in giornali e telegiornali della terribile situazione delle mucche "a terra", animali così sfruttati e debilitati che non sono più in grado di tenersi in piedi e vengono trascinati e caricati a forza nei camion verso il macello.
Ma quel che non è stato detto, mai, in questi servizi, nè nelle dichiarazioni di chi ha denunciato l'orribile situazione, è di chi è la colpa e che cosa può fare ciascuno di noi per evitarlo. Forse perchè è troppo "scomodo" dirlo ed è più semplice dare la colpa agli "allevatori cattivi", nella speranza che vengano controllati e puniti, e tutti possiamo continuare la vita di prima con la coscienza a posto?
Invece, non sono colpevoli solo gli allevatori, che sono esecutori e basta, ma sono più colpevoli i mandanti, cioè chi, comprando i prodotti di questo sfruttamento e questa morte, implicitamente dà l'assenso a questo comportamento. O credete che sia possibile continuare a consumare carne, latte, formaggio ai livelli attuali, e a basso costo, senza che questo genere di allevamento diventi obbligatorio (sia per le quantità prodotte che per il basso prezzo di vendita)? Spiacenti, non lo è!
Per vedere i filmati delle mucche "a terra" e saperne di più:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=131
Hai il diabete? Se sei un topo ti possiamo aiutare
Argomento: Vivisezione
I ricercatori del Diabetes Research Institute dell'Università di Miami e del dipartimento di Medicina Molecolare dell'Università di Stoccolma hanno pubblicato nel febbraio 2006 un articolo in cui spiegano che la struttura del tessuto umano responsabile della produzione di insulina è fortemente diversa da quello dei roditori, animali normalmente utilizzati per studi sul diabete.
Gli autori della ricerca concludono che non bisogna continuare a utilizzare animali per questo tipo di studi in quanto falserebbero per la ricerca scientifica.
Uno degli autori, il prof. Per-Olof Berggren, professore presso il Diabetes Research Institute di Miami e presso il Rolf Luft Center for Diabetes Research di Stoccolma, dichiara esplicitamente: "La nostra maggiore scoperta è che il tessuto pancreatico umano ha una struttura totalmente unica e ha una modalità di funzionamento diversa rispetto a quello dei roditori. Non possiamo più continuare a basarci su studi condotti su topi e ratti. È imperativo ora focalizzarci sui tessuti umani perché, alla fine, è l'unico modo che abbiamo per capire come funzionano."
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=124
Lettera aperta ai vegetariani
Argomento: Allevamenti/Veganismo
Questa lettera è stata scritta qualche anno fa, ma certamente molti non l'hanno ancora letta, e quindi val la pena di riproporla... buona lettura, a tutti i vegetariani. Si intitola "Lettera aperta ai vegetariani: verso il veganismo" e inizia così:
Questa lettera è indirizzata a chi è vegetariano per motivi etici, ma non ancora vegano. [...] Io sono stata vegetariana per nove anni. Non vi spiego i motivi, perché sono gli stessi vostri. Credevo che non sarei mai diventata vegana. Non è necessario, pensavo. Quello che voglio è non uccidere. E consumando latte e uova non si uccide nessuno. È vero che c'è dello sfruttamento dietro gli allevamenti di galline ovaiole e mucche da latte. [...] Purtroppo, purtroppo per gli animali, intendo, questo non basta, perché c'è un problema in più: non è "solo" una questione di sfruttamento. Ma di uccisione. Perché anche il consumo di latte e uova implica, necessariamente, l'uccisione di animali. Non gli stessi individui che producono questi "alimenti" (o almeno, non subito), ma loro simili, i loro figli, che devono morire affinché questa produzione sia possibile. È matematicamente, statisticamente, economicamente impossibile produrre latte e uova senza uccidere un altissimo numero di animali. [...]
Per continuare la lettura:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=133
Si chiude la stagione venatoria
Argomento: Caccia e pesca
A fine stagione venatoria, oltre ai milioni di animali ammazzati per "divertimento", ai danni all'ecosistema e all'agricoltura creati dalle immissioni di animali "pronta caccia" (cinghiali compresi), al piombo e alla plastica dispersi nell'ambiente dai cacciatori, anche quest'anno sono decine i morti e i feriti umani dovuti all'attività venatoria e alle armi da caccia in generale.
L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia ha raccolto informalmente i dati relativi ai cosiddetti "incidenti" avvenuti durante le battute e più in generale tutti quei fatti criminosi che hanno coinvolto armi da caccia. Come bilancio generale (seppur parziale), si contano 111 vittime tra le persone (34 morti e 77 feriti), in parte cacciatori e in parte civili innocenti che si sono trovati coinvolti.
"Moltissimi invece i casi di 'allarme sociale'" - dichiarano i rappresentanti dell'Associazione Vittime della Caccia - "segnalati alla nostra associazione, vale a dire le situazioni di disagio, anche molto grave e continuato, di famiglie che vivono sotto un vero e proprio assedio da parte di gente armata e irresponsabile. Le persone hanno paura, non sono nemmeno libere di uscire in giardino a causa del pericolo causato dai cacciatori per 5 mesi l'anno, per le loro prepotenze, le minacce e le offese che ricevono."
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=140
La globalizzazione... dei liquami
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Il sito del World Watch Institute riporta una testimonianza 'a caldo' degli enormi problemi ecologici provocati dall'aumento sostanziale del consumo (e perciò, della 'produzione') di carne in Cina, passato dai 13.4 chili pro capite del 1980 ai 53 chili pro capite del 2004.
L'articolo, che si intitola "China Needs a New Type of Livestock Revolution" (La Cina ha bisogno di una nuova "rivoluzione dell'allevamento") riporta che come già accaduto in tutti i paesi occidentali, anche la Cina sta subendo l'impatto ambientale della sua 'rivoluzione'. Secondo gli studiosi cinesi, riuniti in un workshop sul problema, "le procedure di allevamento intensivo su larga scala, molto efficienti dal punto di vista produttivo, hanno interrotto i flussi che in natura collegano la coltivazione delle piante, l'alimentazione degli animali allevati e l'assorbimento delle deiezioni animali". Difatti il terreno non è assolutamente in grado di assorbire i rifiuti animali provenienti da allevamenti intensivi, liquami farciti di ogni genere di sostanze chimiche utilizzate per far 'aumentare le prestazioni' ai poveri animali lì rinchiusi. Delle vere bombe ambientali!
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=128
Iniziativa europea per vietare la corrida
Argomento: Circhi/Zoo/Negozi
Sul sito del Movimento Internazionale contro la Corrida, è illustrata una campagna per sostenere una iniziativa legislativa dell'Unione Europea per l'abolizione della corrida in tutta Europa. Si tratta di una "dichiarazione scritta" che un certo numero di parlamentari europei ha sottoscritto e che necessita della firma della maggioranza dei deputati europei per essere approvata.
L'invito è quindi a scrivere ai parlamentari europei italiani chiedendo loro di sottoscrivere la dichiarazione. La Dichiarazione chiede anche l'eliminazione dei sussidi agli allevatori di tori: se questi venissero eliminati, la corrida sparirebbe presto! Se la Dichiarazione venisse approvata, inoltre, l'iniziativa mostrerebbe a Portogallo, Spagna, Francia (i paesi europei in cui ancora si tengono corride) che gli altri Stati Membri sono contrari a questa pratica brutale e crudele.
Per approfondimenti su come sostenere l'iniziativa:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=139
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