Nasce il NEIC, il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Nasce a febbraio 2007, con il sito http://www.nutritionecology.org, il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione: un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti delle scelte alimentari lungo tutta la catena di produzione e consumo del cibo, relativamente alla salute, all'ambiente, alla società e all'economia. In una parola: l'Ecologia della Nutrizione.
Il NEIC si avvale di 8 panel scientifici che analizzano gli aspetti più importanti relativi all'impatto delle scelte alimentari sul benessere delle persone, degli animali e del pianeta. Oltre a una breve introduzione, in ciascun panel vengono proposti gli articoli più interessanti disponibili sull'argomento a livello internazionale.
Il NEIC, entrato a far parte dei consulenti scientifici di AgireOra Network, si pone come scopo quello di studiare le tematiche dell'ecologia della nutrizione e diffondere la conoscenza scientifica in questo campo a ogni livello: a livello dei governi nazionali e delle istituzioni sovra-nazionali, a livello delle ONG che operano nel mondo, a livello di associazioni di consumatori, per arrivare alla fine ai singoli cittadini, perchè le scelte alimentari non dipendono unicamente dai governi, ma in larghissima parte proprio dalle scelte individuali delle persone, che hanno, in questo campo, grande potere e anche, dunque, grande responsabilità.
Maggiori informazioni sul sito: http://www.nutritionecology.org
FAQ Cosmetici cruelty-free
Argomento: Vivisezione
Questa FAQ (cioè una raccolta di risposte alle domande poste più di frequente) è stata scritta per fornire un punto di riferimento a chi non conosce bene l'argomento "cosmetici cruelty-free" e incontra sulla sua strada qualcuno che lo induce a desistere dallo scegliere questi prodotti, in particolare da persone che vendono cosmetici, le quali creano confusione su questo argomento, facendo credere che lo Standard "cruelty-free" non abbia alcun valore.
Invece, ha valore eccome, è importante perchè è una presa di posizione di chi produce cosmetici e di chi li compra. In pratica, si dice, alle aziende che vogliono continuare con la vivisezione, e all'Unione Europea: "cambiate le regole, questi test obbligatori non li vogliamo più!". Ci sono tanti altri modi per dirlo, ci sono le petizioni, ci sono le lettere da inviare, ciascuno di noi può fare anche queste altre cose, ma quella di scegliere i cosmetici aderenti allo Standard è UNA di queste cose, ed è una che va a toccare direttamente il portafoglio delle aziende, per cui è importante.
E poi è chiaro che se possiamo scegliere un prodotto che non incrementa la vivisezione al posto di uno che è certamente testato su animali... è certamente da preferire il primo!
Leggete le FAQ e diffondetele!
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=153
Nuovo filmato: cosa mangiano i vegan?
Argomento: Allevamenti/Veganismo
A chiunque capiti di parlare con una persona non vegan, sia a tu per tu che in conferenze, presentazioni, ecc., succede di sentirsi fare l'immancabile domanda: "Ma... allora cosa mangi?!" :-) Dato che un'immagine vale più di 1000 parole, abbiamo preparato il filmato "Cosa mangiano i vegan", grazie alle stupende foto di piatti vegan di VeganRiot.it
Il video è a disposizione su dvd per la proiezione durante
conferenze e presentazioni, e può essere ordinato dal sito di
AgireOra Edizioni, casa editrice non profit, previo un mero rimborso
spese di 2 euro. Il dvd contiene anche altri filmati su allevamenti e
macelli e sulla vivisezione. Può essere richiesto alla pagina:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=169
Potete anche guardarlo on-line, e mostrarlo ai vostri amici che credono che i vegan mangino solo erba ;-)
Guardatelo alla pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=141
Le navi di Sea Shepherd hanno trovato la flotta delle baleniere giapponesi
Argomento: Caccia e pesca
Nelle scorse settimane abbiamo dato notizie delle iniziative di Sea Shepherd per fermare le baleniere giapponesi che stanno uccidendo - illegalmente - le balene in Antartide. Riportiamo ora un aggiornamento, dopo un attacco diretto di Sea Shepherd alle baleniere (attacco che è battagliero ma non violento, nel senso che nessun essere senziente, umano o non, viene ferito o ucciso, ma vengono solo ostacolate le operazioni di caccia delle baleniere).
Le navi della Sea Shepherd stavano cercando la flotta giapponese da cinque settimane e hanno attraversato migliaia di chilometri quadrati di oceano. Gli equipaggi di entrambe le navi sono sollevati di aver finalmente trovato la flotta giapponese e ora stanno iniziando la sfida!
Quello che fanno sono azioni di disturbo per far fuggire le balene cui le navi dei cacciatori si avvicinano, e poi altre azioni che rendono difficile il "lavoro" (violento e pure illegale) dei cacciatori di balene: hanno lanciato sei litri di acido butirrico sul ponte della baleniera, una sostanza terribilmente puzzolente, ma non tossica. L'odore tremendo ha bloccato il lavoro di squartamento delle balene sul ponte. Hanno inoltre inchiodato delle placche metalliche agli scoli della baleniera che riversavano il sangue delle balene in mare. Ora il sangue ritorna su dalle tubature, e rimane sul ponte. E così proseguono...
Per approfondimenti:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=150
Farmaci - esempi di effetti diversi su roditori e su umani
Argomento: Vivisezione
In questo articolo è riportato un elenco di farmaci per cui è stato riscontrato un effetto diverso sugli umani e su alcune specie di roditori su cui sono stati testati. Sono utili da citare in conferenze, lettere, conversazioni, per mostrare che i test su animali non sono per nulla significativi: a volte l'effetto di un farmaco può essere simile tra ratto e uomo, altre volte tra topo e uomo, altre volte essere diverso, come nei casi qui elencati... solo a posteriori si può sapere se l'effetto sulle diverse specie!
"Ma ci sono anche tanti casi in cui l'effetto è lo stesso!" diranno alcuni. Certo, e allora? Se non lo possiamo sapere a priori ma solo a posteriori, a che serve fare i test sugli animali? È inutile nella migliore delle ipotesi, dannoso altre volte. Utile... mai!
Per leggere l'articolo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=142
Carne o spinaci? Il Ferro nelle diete vegetariane
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Segnaliamo un articolo interessante pubblicato qualche tempo fa sul sito di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, intitolato "Carne o spinaci? Il Ferro nelle diete vegetariane". L'articolo affronta l'argomento dell'assimilazione del ferro, questione importante per sfatare la "leggenda metropolitana" che un'alimentazione vegetariana porti a carenze di ferro.
Nell'articolo apprendiamo che il ferro è presente negli alimenti in due forme, eme e non-eme. I vegetali contengono quasi solo ferro non-eme, ma anche nelle carni solo il 40% del ferro è eme, mentre il restante è non-eme. È vero che il ferro eme è più facilmente assimilabile, ma è possibile aumentare di molto l'assorbimento del ferro non-eme assumendo cibi contenenti sostanze quali la vitamina C che ne aiutano l'assorbimento ed evitandone altri che lo inibiscono.
Tra i cibi che si consumano più spesso, quelli più ricchi di ferro sono i legumi, seguiti dai cereali e dalla frutta seccata e secca, che però si consuma in piccole quantità, mentre scopriamo che la carne, compresa quella equina, contiene quantità di ferro molto minori. Un esempio solo: i fagioli borlotti contengono 9.0 mg di ferro per 100 g, contro i 2.3 mg della carne di vitello.
Maggiori informazioni nell'articolo originale:
http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ferro_veg.html
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