Giornata internazionale di solidarieta' per Felix, 4 agosto: partecipate!

Argomento: Vivisezione

Un paio di mesi fa abbiamo segnalato l'iniziativa della campagna inglese Speak, "Lottiamo per Felix": Felix è un macaco imprigionato nei laboratori di vivisezione della Oxford University, che dovrà subire per almeno due anni esperimenti invasivi e cruenti. L'iniziativa "Lottiamo per Felix", ha lo scopo di far liberare l'animale per potergli ridare una vita degna di essere vissuta.

Ora gli attivisti inglesi di Speak han chiesto a tutti gli attivisti del mondo di partecipare alla "Giornata di solidarietà per Felix", che si terrà sabato 4 agosto: in tutto il mondo si terranno presidi, tavoli informativi o altro per far conoscere alle persone la situazione di Felix, che è poi la stessa di milioni di animali nei laboratori di tutto il mondo.

Sul sito AgireOra sono disponibili i volantini, le petizioni, le locandine e tutte le istruzioni per organizzare il presidio!

Per leggere l'articolo completo e scaricare i volantini e la petizione:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=275

Registrazione del seminario antivivisezione sulla proposta di legge 2157

Argomento: Vivisezione

È disponibile la registrazione audio del seminario antivivisezionista tenutosi lunedì 23 luglio a Torino a cura di Massimo Tettamanti e Marina Berati, che spiega i contenuti della proposta di legge 2157 sulla vivisezione, sostitutiva dell'attuale decreto legislativo 116 del 1993 in materia di trattamento degli animali usati nella sperimentazione.

Questa registrazione spiega i più importanti contenuti migliorativi e risponde alle critiche di alcune associazioni. Con un ascolto di un'oretta, potrete chiarirvi definitivamente le idee, molto meglio che leggendo!

Ecco il file da scaricare:
http://www.agireora.org/download/23-07-07torino.mp3 (circa 11 megabyte)

Tutta la documentazione per iscritto la trovate invece come al solito qui:
Pdl 2157 sulla vivisezione sostitutiva della legge 116.

Per leggere l'articolo completo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=277

La carne e' morte: anche per l'ambiente

Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione

Così si intitola un articolo del 18 luglio del New Scientist, che riporta i risultati di uno studio di un gruppo di scienziati giapponesi sugli effetti della produzione di carne sull'ambiente.

Tra i risultati dello studio, viene riportato il fatto che la produzione di un kg di manzo causa una emissione di gas serra e altri inquinanti equivalente a quella che si ottiene guidando per tre ore lasciando nel frattempo accese tutte le luci di casa.

Secondo quanto riportato dallo studio, la maggior parte delle emissioni dei gas serra sono in forma di metano, prodotto dal sistema digerente dei bovini, mentre le sostanze acidificanti ed eutrofizzanti provengono soprattutto dalle deiezioni degli animali. La maggior parte dell'energia (oltre il 66%) viene usata, com'è logico, per la produzione e il trasporto dei mangimi.

Questo studio è uno dei tanti che in continuazione vengono pubblicati su riviste scientifiche, piuttosto che in dossier di organismi sovranazionali (come la FAO, ad esempio), che denunciano la pesante "tassa" che l'ambiente deve pagare per la produzione di carne, pesce o altri alimenti di derivazione animale.

Per leggere il comunicato completo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=276

FIP: una malattia felina difficile

Argomento: Animali

Riportiamo in questo articolo alcune informazioni importanti per chi gestisce rifugi per gatti o colonie feline, e che però sono ancora troppo poco diffuse, anche tra "gli addetti ai lavori" e questa ignoranza può essere molto deleteria per gli animali malati di FIP e causare una grave peggioramento della loro qualità della vita.

L'articolo è a cura dell'Associazione "La Cincia onlus" della provincia di Torino, che si occupa appunto di gatti abbandonati e che sta costruendo un rifugio per gatti a Val della Torre (Torino).

La FIP è una malattia dall'esito sempre infausto nell'arco di pochi mesi, difficile da diagnosticare e difficile da gestire. Chi lavora in un gattile, o semplicemente ha dei gatti avrà sentito parlare della FIP con toni molto diversi, e anche un po' drammatizzanti. L'articolo fornisce alcune linee guida applicabili alla realtà dei rifugi e delle comunità feline.

Per leggere l'articolo completo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=274

Aumento di carne bovina importata dal Brasile

Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione

Coldiretti annuncia che è in veloce crescita l'importazione di carne bovina proveniente dal Brasile: nel 2007 si registra in Italia un aumento dell'import pari al 44%. Da dove viene questa "carne"? Da animali allevati su pascoli della foresta pluviale disboscata...

Le foreste pluviali non vengono abbattute per predare il legname, come a molti fa comodo credere, ma per ottenere pascoli (o, in misura minore - circa il 10% del totale - per coltivare soia per mangimi per gli animali di allevamento intensivo).

Le recenti notizie ci confermano dunque che l'irrinunciabile bistecca che ciascuno vuole trovare nel proprio piatto è proprio quella che fa aumentare il disboscamento della foresta amazzonica brasiliana, e riconferma quanto raccontato nel dossier "Hamburger Connection" pubblicato nel 2003.

Per leggere l'articolo completo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=270

Il problema dei modelli animali

Argomento: Vivisezione

Il numero di luglio 2007 di The Scientist pubblica un articolo molto interessante ed estremamente critico contro la pratica della sperimentazione animale nella ricerca medica e nello sviluppo di nuovi farmaci, intitolato: "Il problema dei modelli animali - Perché i successivi test sugli umani non hanno successo?".

L'articolo, molto approfondito e circostanziato, mostra in quali modi e per quali motivi le ricerche e i test di farmaci fatti sugli animali sono del tutto inutili: non solo per l'ovvia differenza tra le specie, ma anche per altre ragioni più complesse.

Ne emerge un quadro assolutamente desolante, che dà ancora una volta ragione al crescente movimento scientifico antivivisezionista. Quel che rimane da augurarsi è che, grazie ad articoli come questo, che iniziano a essere più diffusi rispetto ad anni fa, la scienza medica sperimentale inizi a diventare più "rispettabile" sia dal punto di vista etico che scientifico, eliminando al più presto i test di qualsiasi tipo su animali, inutili, fuorvianti, obsoleti.

Per leggere l'articolo completo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=278

Iscriviti anche alla mailing list!

Se sei iscritto solo alla newsletter bisettimanale e non ancora alla Mailing List AgireOra Network... iscriviti al più presto alla Mailing List, riceverai ogni giorno la segnalazione di una protesta cui partecipare via mail, l'unione fa la forza!
Per iscriversi: http://www.agireora.org/info/mailinglist.php

Testimonianze

Presidio al circo Nando Orfei a Rimini

Davanti al circo, armati di cartelli, volantini e megafono, per informare i visitatori della violenza che gli animali prigionieri ogni giorno devono subire: così gli attivisti di Rimini hanno accolto il circo Nando Orfei.

Dicono i manifestanti: "I cartelli erano visibilissimi sia per chi transitava dallo stradone sia per gli spettatori che per entrare nel parcheggio dovevano passarci davanti. Quando abbiamo attaccato col megafono i circensi hanno fatto partire il loro trabiccolo pubblicitario munito a sua volta di megafono, ma la nostra voce si è sentita ugualmente! [...] Hanno cercato di contenersi, ma l'irritazione era palese: quando arrivavano le macchine, noi ci avvicinavamo con cartelli, megafono e volantini mentre uno dei loro faceva cenni disperati alle auto perché si infilassero velocemente dentro il parcheggio... e invece tutti hanno abbassato il finestrino, preso il volantino e sentito quel che dicevamo."

La testimonianza completa e le foto sono alla pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=266

Prodotto del mese

Missione allo zoo di Monturone

Sul sito di AgireOra Edizioni è disponibile il libro per ragazzi "Missione allo zoo di Monturone".

Le magiche avventure degli alunni della quarta elementare di Baronzè scelti dal professor Bombi (un vero mago!) per liberare gli animali rinchiusi nelle gabbie dello zoo di Monturone.

Un compito difficile e pericoloso che i ragazzi accettano per amore degli animali.

Riporteranno il leone Cumba nella sua savana, il piccolo koala in Australia, i pinguini in Antartide e via via tutti i prigionieri dello zoo ritroveranno la loro libertà.

Per ordinarlo:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=196

Progetto in primo piano

Gruppo di Studio sulle Tradizioni Violente

Il Gruppo di Studio sulle Tradizioni Violente nasce con lo scopo di proteggere bambini e adolescenti da quelle tradizioni che nascondono dietro a un velo di apparente normalità dei modelli violenti che, se acquisiti, rischiano di indurre aggressività nel bambino e di deviare la sua moralità in fase di formazione. Ha come scopo quello di valutare quali siano le conseguenze a lungo termine dell'esposizione alla violenza dei bambini e degli adolescenti in contesti di eventi sociali tradizionalmente e culturalmente considerati uno stimolo positivo ma ricchi in realtà di pericolosi input violenti. Tra gli esempi troviamo alcuni tipi di feste di paese o religiose, i palii, i circhi, la caccia.

Il sito del progetto:
www.tradizioniviolente.org

Divulgazione nei negozi, partecipa!

Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti? Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni "AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"

AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare gli animali! Per informazioni e adesioni:

http://www.agireoraedizioni.org/negozi/

Le informazioni pubblicate, reperite in base alla disponibilità e senza alcuna cadenza e vincolo di periodicità, non costituiscono elemento per caratterizzare il sito come testata giornalistica, ai sensi dell'art. 1, n. 3 della legge 7 marzo 2001, n. 62, come interpretata dall'art. 7, n. 3 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70.