Iniziativa "No al 5 per mille alla vivisezione"
All'interno della settimana internazionale per gli animali di
laboratorio (19-27 aprile) è stata progettata, per
l'Italia, una iniziativa che consiste nella diffusione di un volantino
che spiega come evitare che i soldi del proprio 5 mille delle tasse
vadano a finanziare la vivisezione. È importante, perchè
associazioni come AIRC, AISM, Telethon, la Fondazione san Raffaele dal
Monte Tabor, tutte che finanziano la vivisezione, e
perfino il tristemente famoso Istituto Mario Negri, hanno
guadagnato milioni di euro dalle donazioni del 5 per mille,
sia dalle donazioni esplicite, che da quelle "senza preferenza".
A questa iniziativa è molto importante
partecipare, perchè racchiude in sè tre scopi:
1. Fare la nostra parte anche in Italia per la Settimana
Internazionale per gli Animali di Laboratorio.
2. Informare nello specifico le persone sulla destinazione del
5 per mille.
3. Fare il "rush finale" per la raccolta firme per la
petizione europea contro la sperimentazione animale, che scade a fine
aprile e verrà consegnata a fine maggio al Parlamento Europeo.
Richiedi i materiali e partecipa!
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=457
Allevare le galline "a terra" giustifica il consumo di uova?
Si parla molto del problema dell'allevamento delle "galline ovaiole"
in batteria e di come l'Italia, che pure nel 1999 aveva votato a
favore della direttiva europea che prevede per il 2012 il divieto
assoluto per questo genere di allevamento, ora si sia tirata indietro
e abbia scelto di non rispettare questa scadenza.
È giusto protestare per questo voltafaccia, ma va detta
innanzitutto una cosa: se è vero che i due anni di vita di una
gallina allevata in gabbia sono orribili e quindi
certamente togliere le galline da questa situazione è un passo
positivo, è vero anche che allevamento "a terra" non
significa allevamento in libertà. Significa che le
galline sono tenute in capannoni dove si respira un'aria insalubre,
dove non possono mai vedere il sole, dove soffrono comunque di
malattie dovute alla prigionia continuata,
E dopo due anni le galline sono sempre e comunque portate al
macello: chi immagina che mangiare uova non comporti la morte
di nessun animale, dovrebbe rendersi conto che è impossibile
che questo sia vero.
È importante capire che non serve scegliere un tipo di
allevamento piuttosto che un altro, se la quantità di "cibi
animali" consumati rimane la stessa.
Non serve perchè il numero di animali uccisi rimane
uguale.
Non serve perchè è impossibile che i metodi di
allevamento cambino davvero se non dimunuisce la richiesta di
prodotti animali.
Diffidate di chi vi promette che gli animali staranno meglio cambiando
solo tipo di allevamento senza chiedervi di diminuire i consumi. Non
potrà mai essere così. Se volete davvero fare qualcosa
per far cambiare in meglio le condizioni degli animali, dovete
come minimo diminuire i consumi, per far diminuire il numero
di animali allevati.
Leggi l'intera notizia:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=461
Sull'importanza dei presidi
Molti si sentono ancora intimiditi dalla parola "presidio", ma si
può anche chiamarlo all'inglese "sit-in": di fatto, è
semplicemente una dimostrazione per strada, in cui si
fanno vedere dei cartelloni, eventualmente dei video, si danno
volantini, si parla al megafono, per trasmettere un messaggio. Niente
di strano, o di "spaventevole" :-)
Non occorre essere decine di persone per fare un presidio: da 3-4
persone in avanti va bene. Chiaro che se si è di più si
è più visibili, si mostrano più cartelloni, si
danno più volantini, ma è comunque meglio questo di un
volantinaggio in 2 senza cartelli, non c'è paragone!
C'è chi si demoralizza perchè la stragrande maggioranza
della gente è insensibile ai messaggi. Ma... se fossero
già tutti (o in molti) dalla nostra parte, non servirebbe
nemmeno fare i presidi, no?
Un motivo importante per essere il più possibile visibili
è quello di rendere normale il nostro punto di
vista. Ora, per molti degli argomenti di cui parliamo siamo
ancora visti come marziani. Non mangiare animali, non andare al circo,
non comprare cuccioli in negozio, non dare i soldi alle associazioni
per la ricerca... è tutto considerato molto incomprensibile e
"strano".
Più ci facciamo vedere, più diventaranno "normali" le
cose che diciamo, e anche il semplice passaparola tra i passanti che
ci han visto aiuterà tantissimo.
Gli animali non possono andare in piazza a difendere i loro
diritti. Dobbiamo farlo noi per loro. Non dobbiamo aver paura
di farlo, nè scoraggiarci.
Mai.
Leggi l'intera notizia:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=459
Testimonianze
Testimonianze e foto dell'iniziativa "Buona Pasqua!"
Dall'8 al 16 marzo sono stati organizzati in varie città d'Italia
presidi e volantinaggi all'interno dell'iniziativa nazionale "Buona
Pasqua!", per invitare le persone a non mangiare agnello per Pasqua, e
nemmeno nessun altro animale, ovviamente! Alcune testimonianze...
"Io sono molto contenta di aver contributo. Persone che credevo insensibili,
nel leggere il volantino hanno trasformato la loro espressione e hanno
confessato che non sapevano... La foto del volantino è molto
tenera e tutti han preso il volantino."
"Si sono fermate varie persone interessate a saperne di più e a
cui abbiamo dato informazioni e materiale informativo aggiuntivo
più il menu vegan per Pasqua."
"Il bilancio dell'esperienza è sicuramente positivo. Moltissimi ci hanno
supportato, quasi tutti una volta ricevuto il volantino ne hanno letto il
contenuto camminando."
Leggi le testimonianze:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=464
Prodotto del mese
Dalla fabbrica alla forchetta, sai cosa mangi?
È appena stata ristampata questa guida pratica di 100 pagine,
ricca di informazioni, riflessioni, approfondimenti, dati statistici e
consigli pratici. È suddivisa in due
sezioni: la prima, intitolata "Dalla fabbrica alla forchetta", racconta tutti
i "lati oscuri" dell'allevamento intensivo, la seconda parte, lo "Starter-kit
vegetariano/vegano", racconta cosa fare "per cambiare". Contiene un menu
bisettimanale di esempio accompagnato da tutte le ricette necessarie
per la sua realizzazione, ben 70 ricette completamente vegan!
Richiedetelo per distribuirlo!
www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=73
Progetto in primo piano
Io passo a veg
Una potente campagna informativa a cui puoi partecipare organizzando
affissioni nella tua città!
Sono stati realizzati 3 manifesti sul tema "Io passo a veg", che mostrano i
motivi per cui un passaggio a un'alimentazione a base vegetale deve essere
fatto: "Per gli animali" (aspetto etico), "Per la natura" (aspetto
ecologista), "Per la mia vita" (aspetto salutista).
Ciascuno può organizzare e finanziare un'affissione nella sua
città: i manifesti verranno distribuiti a chi li richiede, con
un contributo minimale alle spese di stampa.
Finora oltre 5.000 manifesti sono stati prenotati, che verranno affissi in 25
città!
Partecipa anche tu!
www.agireora.org/attivismo/passo_a_veg.html
NetSail
Progettazione e sviluppo di siti internet. Soluzioni sviluppate
su misura per ogni cliente e per ogni tipo di budget.
Per ulteriori dettagli visita il sito:
http://www.netsail.it
Sponsor
Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in una delle
prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una
donazione per le iniziative animaliste portate avanti da AgireOra, e
che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia
nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno
stile di vita "senza crudelta'"). Scrivici per accordi!
Divulgazione nei negozi, partecipa!
Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti?
Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni
"AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"
AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per
la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in
distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi
nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare
gli animali! Per informazioni e adesioni:
www.agireoraedizioni.org/negozi.php