Meat the truth
Un nuovo documentario, realizzato da una fondazione olandese, la
Nicolaas G. Pierson Foundation, e doppiato in italiano da AgireOra
Edizioni, è da poche settimane disponibile su DVD e on-line.
Meat the truth (Carne, la verità sconosciuta) è un
documentario con le migliori e più aggiornate informazioni
scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con
l'allevamento di animali: l'industria dell'allevamento causa il 18%
dell'effetto serra totale, una percentuale simile a quella
dell'industria, e maggiore di quella dell'intero settore dei trasporti
pubblici e privati (13,5%).
Con un linguaggio accessibile a tutti, interviste con scienziati,
animazioni, statistiche, il documentario intende dare un importante
contributo al dibattuto pubblico sul tema, mostrando come
un'alimentazione maggiormente basata su ingredienti vegetali sia
necessaria per diminuire drasticamente l'impatto sull'ambiente della
produzione di cibo. Il documentario è adatto a giovani e
adulti, particolarmente indicato per la visione nelle scuole superiori
e nelle università.
Il filmato, della durata di 73 minuti in versione integrale, e di 27
minuti nella versione breve, può essere ordinato dal sito di AgireOra Edizioni e si
può guardare on-line dai siti TV Animalista, VegPyramid TV e
SaiCosaMangi TV: Guarda
Meat the truth su TV Animalista.
Vittoria in Toscana: mai piu' animali nei corsi ATLS
La battaglia contro l'utilizzo di animali nei corsi per
medici e altri operatori sanitari organizzati da
Assitrauma dura già da oltre un anno, e, nonostante la lentezza
del procedimento, sono state ottenute due vittorie:
in Piemonte e in Toscana i rispettivi responsabili della regione in
questo settore hanno preso l'impegno, puntualmente applicato, di
vietare l'uso di animali per il training di medici, infermieri, ecc.
In Toscana, per la precisione a Pisa, Assitrauma aveva in programma
per l'11-12 giugno 2009 un corso di ATLS su maiali vivi presso i
laboratori del CNR. Questi laboratori risultavano in possesso di
"regolare" autorizzazione del Ministero all'uso di animali per i corsi
ATLS.
"Regolare" tra virgolette, perché usare animali in questi casi
significa infrangere la normativa vigente. Quindi: o quando è
stato presentato il protocollo di richiesta di autorizzazione NON
è stato specificato che i metodi alternativi esistono e sono
ampiamente usati in tutto il mondo, nel qual caso il protocollo di
richiesta non era in regola; o c'era scritto, ma il Ministero non ha
considerato l'informazione e ha dato lo stesso il permesso, nel qual
caso non era in regola l'autorizzazione, perché in contrasto
con la legge 116.
I responsabili della Regione Toscana, essendo sempre e comunque
co-responsabili dell'uso di animali nella sperimentazione fatta sul
proprio territorio, non hanno voluto che una simile situazione di
mancato rispetto della legge avesse luogo, e quindi hanno provveduto a
bloccare l'uso di animali e ci hanno inviato la seguente dichiarazione
scritta e firmata: [...] "Comunico che è stata assunta la
decisione di modificare, in via definitiva e con effetto immediato
le sedute didattiche 'in vivo' su animali che saranno sostituite da
sedute che prevedano esclusivamente l'utilizzo di manichini."
[...]
L'impegno che prendiamo noi, come AgireOra Network e come I-CARE
Italia, è quello di continuare la battaglia
fino a che in tutta Italia non si useranno più animali -
nè vivi, nè uccisi appositamente prima del corso - nella
didattica post-laurea.
Leggi tutto il resoconto della vicenda:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=771
Consumo di pesce e sostenibilita' ambientale
Negli ultimi anni le persone vengono invitate, da vari professionisti
della nutrizione, a consumare una maggior quantità di pesce,
addirittura duplicare o triplicare l'attuale consumo. Lo scopo
dichiarato è quello di far aumentare il consumo di acidi grassi
omega-3 (EPA e DHA), sostanze che vengono ritenute capaci di prevenire
alcune malattie degenerative.
Secondo quanto puntualizzato da alcuni ricercatori di varie
università canadesi nell'articolo "Le raccomandazioni
nutrizionali sull'uso di olio di pesce sono sostenibili?" pubblicato
nel marzo 2009 sulla rivista scientifica Canadian Medical Association
Journal, queste raccomandazioni sono assolutamente
impraticabili e ambientalmente disastrose. Questa
conclusione d'altra parte è molto semplice da trarre:
attualmente tutte le "zone di pesca" del mondo sono state devastate
dalla pesca selvaggia, e tutti gli esperti del settore concordano
nell'affermare che la situazione non è sostenibile. È
dunque irresponsabile consigliare alle persone di consumare ancora
più pesce. Al contrario, ne andrebbe consumato molto
molto meno (o per nulla).
Già oggi la domanda da parte dei paesi ricchi, sommata a quella
dei paesi in via di sviluppo come la Cina, non può
essere soddisfatta dalle zone di pesca esistenti nel
mondo, che sono in costante declino. Inoltre, il pescato viene diretto
ai paesi più ricchi, anziché ai mercati
locali, aumentando così l'insicurezza alimentare delle
nazioni più povere.
Oltre all'aspetto ambientale, gli studiosi affrontano anche l'aspetto
salutistico e si chiedono se è proprio vero che gli acidi
grassi del pesce sono così positivi per la salute umana. E la
risposta è semplicemente: no, tutt'altro, non solo non è
dimostrato alcun reale vantaggio per la salute nel consumo di pesce,
ma sono già noti da anni i pericoli per la salute del
consumo di pesce per le sostanze nocive che esso
contiene, sia esso d'allevamento o selvatico.
Leggi tutto l'articolo:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=765
Testimonianze
Veg-Nic vicino a Torino
Un pic-nic vegan in un bel parco è un modo molto positivo per
far gustare il cibo vegan e avvicinare le persone a questa scelta:
questo hanno fatto un gruppo di attivisti nel canavese: "Domenica 5
luglio mattina ero affaccendata nella costruzione degli spiedini di
frutta, verdura, seitan e tofu aromatico... Ritrovo alle ore 15.30 in
Località Pianezze a Vialfrè (Torino)... un posto
magnifico... Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di
montare gazebi e tavolini, preparare i cartelloni e soprattutto
sistemare le pietanze nei piatti. Stoviglie in mater-B, acqua a
volontà dalla fonte, bevande equo solidali, vino e
birra. Ovunque, intorno alla capanna centrale ove venivano servite le
pietanze, coppie, famiglie e gruppi di amici, stavano mangiando
allegramente coi loro beniamini a quattro zampe."
Leggi tutta la testimonianza e guarda le foto:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=787
Prodotto del mese
Volantino AgireOra
Questo volantino serve per invitare le persone a fare attivismo per
gli animali, partecipando alle tante campagne di AgireOra Network e
distribuendo i materiali informativi di AgireOra Edizioni. Il
volantino spiega come ciascuno può partecipare come singolo o
in gruppo con altri, e come siano disponibili opuscoli, volantini,
locandine, ecc. per diffondere le istanze animaliste e salvare
così più animali.
Vi invitiamo a richiederlo (è gratuito) e distribuirlo il
più possibile in ogni occasione, grazie!
Per richiederlo:
www.agireoraedizioni.org
Video in primo piano
Gli ingredienti di base dell'alimentazione vegetariana
Non si tratta di "togliere" dei cibi, ma di aggiungerne altri: ecco
gli ingredienti di un'alimentazione a base vegetale.
Progetto in primo piano
Stop sussidi agli allevatori
Continua la raccolta firme sulla petizione popolare a livello europeo
che chiede di mettere fine a ogni genere di sussidio all'allevamento,
alla pesca e alle coltivazioni di mangimi per animali d'allevamento.
La petizione ha lo scopo sia di portare avanti questa istanza presso
il Parlamento Europeo sia sollevare questo problema in vari ambiti,
perché non viene mai posta abbastanza attenzione a quanto sia
dannosa la pratica dell'allevamento - per gli animali uccisi, per
l'impatto sull'ambiente, sui paesi poveri, sulla salute umana - e a
quanto sia dunque inaccettabile contribuirvi con denaro pubblico
È importante partecipare per mostrare che sono tanti i cittadini
europei che non intendono regalare soldi ad un settore che uccide
animali e inquina l'ambiente in modo irreparabile. Facciamo pagare
carne, pesce, latte e uova per quel che costano realmente, smettiamo
di far regali agli allevatori e vedremo finalmente i consumi
diminuire, con gran vantaggio di tutti quanti: animali, ambiente, e
anche della salute umana.
Per firmare e diffondere la petizione:
www.nutritionecology.org/it/
Sponsor
Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in una delle
prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una
donazione per le iniziative animaliste portate avanti da AgireOra, e
che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia
nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno
stile di vita "senza crudelta'"). Scrivici per accordi!
Divulgazione nei negozi, partecipa!
Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti?
Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni
"AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"
AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per
la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in
distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi
nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare
gli animali! Per informazioni e adesioni:
www.agireoraedizioni.org/negozi/