Newsletter di AgireOra Network

22 giugno 2010

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Campagna "Abolizione della vivisezione didattica"

Dopo l'ennesimo esempio di mancato rispetto per le poche norme a tutela degli animali, accaduto a inizio giugno con la vivisezione didattica effettuata da AIMS Academy presso l'ospedale Niguarda di Milano, che ha visto migliaia di persone prendere posizione contro la sperimentazione didattica su animali e una grande eco sui media, l'associazione I-CARE Europe onlus e AgireOra Network lanciano una iniziativa a livello nazionale che chiede l'abolizione totale dell'uso di animali nella didattica pre e post laurea e l'istituzione di un Osservatorio Nazionale che vigili sulla corretta applicazione della normativa a tutela degli animali utilizzati nella sperimentazione.

Abbiamo avuto modo di verificare negli ultimi due anni diversi casi in cui venivano usati animali in corsi post-laurea pur esistendo metodi alternativi, e in alcuni di questi casi siamo riusciti tramite diffide a bloccare l'utilizzo di animali, anche se il Ministero aveva rilasciato un'autorizzazione. Riteniamo vergognoso che in uno dei pochissimi casi in cui la legge protegge gli animali, quello della sperimentazione didattica, le norme vengano disattese in modo così grossolano.

L'iniziativa comprende anche una petizione popolare a sostegno delle richieste portate avanti da I-CARE e AgireOra Network. Si può firmare on-line oppure scaricare un modulo da stampare e far firmare. Inoltre, continua la protesta presso l'ospedale Niguarda di Milano, con presidi continuativi organizzati da LEAL e AgireOra: chi può partecipare scriva a milano@agireora.org

Per firmare la petizione on-line, scaricare il modulo cartaceo, diffondere i banner e approfondire, si può visitare la pagina della campagna:
Campagna Abolizione della vivisezione didattica

Sea Shepherd libera 800 tonni!

Sea Shepherd è da diversi giorni nel Mediterraneo per controllare le operazioni illegali di caccia al tonno rosso, specie in grave pericolo di estinzione, e fermare i bracconieri colti in flagrante a catturare questi splendidi animali.

Il 17 giugno hanno incrociato un peschereccio italiano, la nave Cesare Rustico, che assieme a un'altra nave di appoggio, la Rosaria Tuna, trascinava due enormi gabbie di rete (reti a circuizione) con dentro circa 800 animali ciascuna. Quando la nave di Sea Shepherd, la Steve Irwin, ha chiesto il permesso alla Cesare Rustico di ispezionare i pesci nelle gabbie alla ricerca di esemplari immaturi, il permesso le è stato negato. La Steve Irwin ha risposto infilandosi con la prua in una delle due reti.

Dopodiché i subacquei di Sea Shepherd si sono immersi nella gabbia per rendersi conto della quantità dei pesci catturati e per verificarne la taglia e l'età. Quando è stato chiaro che la rete conteneva una quantità di tonni superiore a quella ammessa, e che una gran parte di essi erano degli immaturi, i sub di Sea Shepherd hanno liberato i pesci.

Un operatore di Sea Shepherd ha filmato la liberazione dei pesci dal centro della gabbia, ed è confermato che tutti i tonni, un numero che varia tra 700 e 800 animali, sono stati liberati.

Ragionando sia sulla posizione delle gabbie, sia sul fatto che la caccia al tonno rosso si è conclusa per l'intero Mediterraneo alla mezzanotte del 14 giugno, è chiaro che questi tonni sono stati catturati illegalmente da questi due pescherecci.

Sea Shepherd Conservation Society non è un'organizzazione di protesta. È un'associazione anti bracconaggio, ed essendo queste delle navi di bracconieri, Sea Shepherd le ha contrastate.

Leggi tutta la notizia e guarda le foto della liberazione:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=979

Le Nazioni Unite invitano a passare ad un'alimentazione vegan

Il nuovo report dell'UNEP (Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite), uscito il 2 giugno 2010 e intitolato "Calcolo degli impatti ambientali dei consumi e della produzione", evidenzia senza ombra di dubbio il consumo di alimenti animali - carne, pesce, latticini - come una delle cause primarie di impatto ambientale, inquinamento, effetto serra e spreco di risorse.

Secondo un articolo del quotidiano inglese The Guardian, a commento del report, "uno spostamento globale verso un'alimentazione vegan è vitale per salvare il mondo dalla fame e dagli impatti peggiori del cambiamento climatico".

Nelle conclusioni del report si afferma infatti: "Si prevede che gli impatti dell'agricoltura aumentino in modo sostanziale a causa dell'aumento di popolazione e del conseguente aumento del consumo di alimenti animali. Un riduzione sostanziale di questo impatto sarà possibile solamente attraverso un drastico cambiamento dell'alimentazione globale, scegliendo di non usare prodotti animali".

Infatti in uno dei grafici del nuovo rapporto ONU (figura 5.7, pag. 74) si può chiaramente notare che tra i processi produttivi a maggior impatto ambientale, figura l'allevamento di bestiame: tra i 4 settori etichettati come "prima priorità" troviamo il settore della zootecnia, e tra i settori definiti di "seconda priorità" troviamo nei primi posti la lavorazione della carne e la lavorazione del latte.

Leggi tutta la notizia:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=969

Testimonianze

Mostra vegan al Bioest di Trieste

"Abbiamo rinunciato ad uno spazio più visibile ma piccolo, a favore di uno un po' defilato ma che ci ha permesso di esporre entrambe le mostre che avevamo stampato: Investigazione nei macelli e (in linea con i temi della fiera) Mostra aspetto ambientale e sociale. La scelta si è mostrata decisamente vincente: molte persone hanno passato attentamente in rassegna i pannelli con le mostre, leggendone i testi."

"Due giorni intensi, anche faticosi, ma che sicuramente hanno ampiamente ripagato lo sforzo. Una volta ancora abbiamo imparato che per affrontare queste situazioni ci vogliono preparazione, calma, capacità di ascolto e di dialogo".

Leggi tutto e guarda le foto
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=975

Video in primo piano

Gli orrori della produzione di uova

Un'investigazione in uno stabilimento di produzione di "galline ovaiole" mostra le normali pratiche di uccisione e mutilazione dei pulcini.

Video Gli orrori della produzione di uova

Guarda il video

Prodotto del mese

Maglietta "No ai test su animali"

Maglietta con disegno di un topino e la scritta "No ai test su animali! Non donare alla 'ricerca medica' che fa vivisezione. NoVivisezione.org". Disponibile unisex in colore nero e attillata da donna in color lavanda.

Richiedi la maglietta

Progetto in primo piano

Sai cosa mangi?

È un progetto informativo che ha lo scopo di raccontare tutti i "lati oscuri" dell'allevamento intensivo esaminando le varie scelte che il consumatore compie - spesso inconsapevolmente - quando decide di nutrirsi di prodotti animali. Il progetto "SaiCosaMangi" offre strumenti di approfondimento su questo tema: un sito web, www.saicosamangi.info, ricco di articoli e foto, e un libretto di 100 pagine che raccoglie parte degli stessi contenuti.

Visita e diffondi il sito:
www.saicosamangi.info

Lezioni di danza indiana a Torino

La spiritualità, il benessere, la bellezza. Attraverso il controllo del corpo, delle parole e dei pensieri, dirigi la tua energia in modo consapevole. Per una lezione di prova contattare Sunanda al numero 346-5316720

Sponsor

Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in una delle prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una donazione per le iniziative animaliste portate avanti da AgireOra, e che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno stile di vita "senza crudelta'"). Scrivici per accordi!

Divulgazione nei negozi, partecipa!

Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti? Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni "AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"

AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare gli animali! Per informazioni e adesioni:

www.agireoraedizioni.org/negozi/

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