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13 dicembre 2011

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Buon Natale, con un menu senza crudelta'

Per Natale è tradizione imbandire pranzi e cene con ogni "bendiddio", ma... molti di questi "cibi" in realtà non sono affatto un "bene", né sono un "cibo".
Sono pezzi di animali, uccisi brutalmente, a cui è stato fatto del male sia nell'allevarli nelle prigioni degli allevamenti intensivi, sia nel trasportarli in lunghi viaggi da incubo, sia nell'ammazzarli nei macelli, dove vengono sgozzati, fatti dissanguare, tagliati a pezzi.

Animali, esattamente come i cani e i gatti che abbiamo nelle nostre case: il pensiero di uccidere e portare in tavola loro, per Natale, ci farebbe - giustamente - inorridire.
Eppure, gli animali "d'allevamento" sono uguali a tutti gli altri: possono amare, soffrire, provare paura, dolore, gioia, amicizia. Proprio come gli animali domestici che conosciamo meglio.
E' irrazionale pensare che siano diversi, gli animali sono tutti uguali. Ma questi animali vengono invece uccisi a migliaia ogni giorno, e sotto Natale questa strage diventa ancora più atroce, animali di ogni specie, per la maggior parte cuccioli, vengono ammazzati per finire sulla nostra "tavola della festa".

Non abbiamo bisogno di uccidere.

Usando ingredienti vegetali, anziché animali fatti a pezzi, il pranzo di Natale sarà più buono, in tutti i sensi.
Ecco un ottimo menu di Natale "senza crudeltà":
Insalata russa, Strudel di carciofi, Lasagne al radicchio, Involtini di frutta secca, Millefoglie di patate e funghi, Insalata di fagiolini e anacardi, Torta cioccolato e arancia, Biscotti alle arachidi.

Scopri le ricette alla pagina:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1231

La sofferenza delle mucche "da latte"

Pochi giorni fa è andato in onda un nuovo servizio sulle "mucche a terra", una investigazione condotta dalla trasmissione "Striscia la notizia". La visione è caldamente consigliata a tutti coloro che ancora consumano latte e latticini. Il video mostra cosa accade normalmente negli allevamenti di mucche "da latte": questi animali sono così sfruttati e sono sottoposti a tali e tante sofferenze sia fisiche che psicologiche, che alcuni non riescono ad arrivare al momento del macello ancora in piedi sulle loro zampe e quindi vengono caricati sul camion a suon di spintoni, o issati con una carrucola, o spinti con una ruspa.

Le mucche vengono costrette a produrre 10 volte tanto il latte che servirebbe al loro cucciolo per vivere. E' OVVIO che questo metta a dura prova il loro fisico, insieme alle condizioni terribili in cui sono tenute negli allevamenti. E' OVVIO che dopo pochi anni di tale tortura questi animali siano letteralmente a pezzi. Tutto questo non è illegale. E' normale, quotidiano, è quello che accade per avere nei negozi latte, burro, panna, yogurt, mozzarella, formaggi di ogni genere.

L'unica scelta possibile, etica, compassionevole, LOGICA è quella di smettere di consumare latte e latticini, perché questi "alimenti" uccidono mucche e vitelli e fanno vivere loro una vita d'inferno per quei pochi mesi o anni loro concessi. Altra scelta non c'è. La responsabilità, nel bene e nel male è solo vostra, non di allevatori e trasportatori e macellatori. L'unica scelta è quella VEGAN. Perché anche per la produzione di uova valgono considerazioni del tutto analoghe.

Leggi tutto l'articolo:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1227

Testimonianze della Giornata Vegan

Ecco alcune testimonianze di persone che hanno deciso di fare qualche piccola o grande iniziativa per la Giornata Mondiale Vegan del 1 novembre. Prendete spunto per il prossimo anno!

"Martedì primo novembre in occasione della giornata mondiale vegan, abbiamo pensato di fare un volantinaggio all'entrata di Villa Pamphili, che nelle belle giornate attira sempre moltissime persone. Essendo una grande villa attrezzata per attività sportive, molte persone erano in tuta e devo dire che il volantino 'La dieta dei migliori atleti e' Vegan' ha avuto successo."

"In occasione della giornata mondiale vegan sono stato presente con un tavolo informativo in un negozio di alimentazione biologica, proponendo anche degustazioni vegane tra cui: pizza ripiena al tofu, seitan e pomodoro, spiedini di seitan, zucchine e peperoni, crostata di ciliegie e un ottimo panettone offerto da un altro amico vegano."

"Il primo novembre abbiamo organizzato il 'Sardinia Vegan Day', in un locale nelle montagne di Bolotana in provincia di Nuoro. I partecipanti hanno portato tanto cibo vegan, dolce e salato, e abbiamo allestito dei tavoli pieni di cose buonissime."

"Io ho invitato a cena a casa mia delle vecchie compagne di liceo che non vedevo da molto tempo. La serata è stata un successo, eravamo in 8, e tutti hanno apprezzato molto il menù vegano."

Guarda le foto e leggi i resoconti di alcuni attivisti che hanno partecipato:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1225

Testimonianze

Presidio antipellicce a Bari

"Il presidio dal forte impatto scenico è stato così pensato e realizzato: una maxi gabbia con un'attivista rinchiusa dentro con tuta bianca 'insanguinata' e una pelliccia (ahinoi vera) a coprire parzialmente il suo corpo, simulazione proprio dello scuoiamento degli animali da pelliccia."

"Nel complesso possiamo dire con soddisfazione che l'iniziativa è stata sicuramente utile: il numero di persone che si sono fermate per curiosità, per chiedere informazioni, e/o materiale di approfondimento è in aumento, anche se certamente di strada da fare ce n'è ancora tanta..."

Leggi tutte le testimonianze e guarda le foto:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1226

Video in primo piano

La vita emotiva degli animali da fattoria

Video La vita emotiva degli animali da fattoria

Prodotto del mese

Dizionario bilingue 40 animali e le loro emozioni

Dall'autore de "Il maiale che cantava alla luna - La vita emotiva degli animali da fattoria", una piccola guida per comprendere e rispettare gli "altri animali", sia selvatici che domestici. Molto adatto ai ragazzi e bambini.

Per richiederlo:
www.agireoraedizioni.org

Progetto in primo piano

Stop alla sofferenza nei circhi

Come organizzare presidi di informazione quando arriva un circo in città, con striscioni e cartelli, come diffondere i volantini e le locandine, e come ostacolare in vari modi i circhi con sfruttamento di animali.

Istruzioni e materiali per partecipare:
www.agireora.org/attivismo/sofferenza-circhi-animali.html

Testa di rapa

Il ristorante/gastronomia Testa di Rapa, di Pinerolo (TO), propone specialità gastronomiche di qualità, con elevati standard nutrizionali e imparagonabili sapori. Nel rispetto del pianeta e di tutti i suoi abitanti, non utilizziamo materie prime che provengano dal mondo animale.

www.testadirapa.com

Sponsor

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Divulgazione nei negozi, partecipa!

Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti? Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni "AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"

AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare gli animali! Per informazioni e adesioni:

www.agireoraedizioni.org/negozi/

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