Buon Natale, con un menu senza crudelta'
Per Natale è tradizione imbandire pranzi e
cene con ogni "bendiddio", ma... molti di questi
"cibi" in realtà non sono affatto un "bene", né sono un
"cibo".
Sono pezzi di animali, uccisi brutalmente, a
cui è stato fatto del male sia nell'allevarli nelle prigioni
degli allevamenti intensivi, sia nel trasportarli in lunghi
viaggi da incubo, sia nell'ammazzarli nei macelli, dove
vengono sgozzati, fatti dissanguare, tagliati a pezzi.
Animali, esattamente come i cani e i gatti che abbiamo
nelle nostre case: il pensiero di uccidere e portare in
tavola loro, per Natale, ci farebbe - giustamente -
inorridire.
Eppure, gli animali "d'allevamento" sono uguali a tutti
gli altri: possono amare, soffrire, provare paura, dolore,
gioia, amicizia. Proprio come gli animali domestici che
conosciamo meglio.
E' irrazionale pensare che siano diversi, gli animali sono
tutti uguali. Ma questi animali vengono invece uccisi
a migliaia ogni giorno, e sotto Natale questa strage
diventa ancora più atroce, animali di ogni specie, per
la maggior parte cuccioli, vengono ammazzati per
finire sulla nostra "tavola della festa".
Non abbiamo bisogno
di uccidere.
Usando ingredienti vegetali, anziché animali fatti a pezzi,
il pranzo di Natale sarà più buono, in tutti i sensi.
Ecco un ottimo menu di Natale "senza crudeltà":
Insalata russa,
Strudel di carciofi,
Lasagne al radicchio,
Involtini di frutta secca,
Millefoglie di patate e funghi,
Insalata di fagiolini e anacardi,
Torta cioccolato e arancia,
Biscotti alle arachidi.
Scopri le ricette alla pagina:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1231
La sofferenza delle mucche "da latte"
Pochi giorni fa è andato in onda un nuovo servizio sulle "mucche a
terra", una investigazione condotta dalla trasmissione "Striscia la
notizia". La visione è caldamente consigliata a tutti coloro che
ancora consumano latte e latticini. Il video mostra cosa accade normalmente
negli allevamenti di mucche "da latte": questi animali sono così
sfruttati e sono sottoposti a tali e tante sofferenze sia fisiche che
psicologiche, che alcuni non riescono ad arrivare al momento del macello
ancora in piedi sulle loro zampe e quindi vengono caricati sul camion a suon
di spintoni, o issati con una carrucola, o spinti con una ruspa.
Le mucche vengono costrette a produrre 10 volte tanto il latte che
servirebbe al loro cucciolo per vivere. E' OVVIO che questo metta a dura
prova il loro fisico, insieme alle condizioni terribili in cui sono tenute
negli allevamenti. E' OVVIO che dopo pochi anni di tale tortura questi
animali siano letteralmente a pezzi. Tutto questo non è illegale. E'
normale, quotidiano, è quello che accade per avere nei negozi latte,
burro, panna, yogurt, mozzarella, formaggi di ogni genere.
L'unica scelta possibile, etica, compassionevole, LOGICA è quella di
smettere di consumare latte e latticini, perché questi "alimenti"
uccidono mucche e vitelli e fanno vivere loro una vita d'inferno per quei
pochi mesi o anni loro concessi. Altra scelta non c'è. La
responsabilità, nel bene e nel male è solo vostra, non di
allevatori e trasportatori e macellatori. L'unica scelta è quella
VEGAN. Perché anche per la produzione di uova valgono considerazioni
del tutto analoghe.
Leggi tutto l'articolo:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1227
Testimonianze della Giornata Vegan
Ecco alcune testimonianze di persone che hanno deciso di fare qualche
piccola o grande iniziativa per la Giornata Mondiale Vegan del 1 novembre.
Prendete spunto per il prossimo anno!
"Martedì primo novembre in occasione della giornata mondiale vegan, abbiamo
pensato di fare un volantinaggio all'entrata di Villa Pamphili, che nelle
belle giornate attira sempre moltissime persone. Essendo una grande villa
attrezzata per attività sportive, molte persone erano in tuta e devo dire
che il volantino 'La dieta dei migliori atleti e' Vegan' ha avuto successo."
"In occasione della giornata mondiale vegan sono stato presente con un
tavolo informativo in un negozio di alimentazione biologica, proponendo
anche degustazioni vegane tra cui: pizza ripiena al tofu, seitan e pomodoro,
spiedini di seitan, zucchine e peperoni, crostata di ciliegie e un ottimo
panettone offerto da un altro amico vegano."
"Il primo novembre abbiamo organizzato il 'Sardinia Vegan Day', in un locale
nelle montagne di Bolotana in provincia di Nuoro. I partecipanti hanno
portato tanto cibo vegan, dolce e salato, e abbiamo allestito dei tavoli
pieni di cose buonissime."
"Io ho invitato a cena a casa mia delle vecchie compagne di liceo che non
vedevo da molto tempo. La serata è stata un successo, eravamo in 8, e
tutti hanno apprezzato molto il menù vegano."
Guarda le foto e leggi i resoconti di alcuni attivisti che hanno
partecipato:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1225
Testimonianze
Presidio antipellicce a Bari
"Il presidio dal forte impatto scenico è stato così pensato e
realizzato: una maxi gabbia con un'attivista rinchiusa dentro con tuta
bianca 'insanguinata' e una pelliccia (ahinoi vera) a coprire parzialmente
il suo corpo, simulazione proprio dello scuoiamento degli animali da
pelliccia."
"Nel complesso possiamo dire con soddisfazione che l'iniziativa è
stata sicuramente utile: il numero di persone che si sono fermate per
curiosità, per chiedere informazioni, e/o materiale di
approfondimento è in aumento, anche se certamente di strada da fare
ce n'è ancora tanta..."
Leggi tutte le testimonianze e guarda le foto:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1226
Video in primo piano
La vita emotiva degli animali da fattoria
Prodotto del mese
Dizionario bilingue 40 animali e le loro emozioni
Dall'autore de "Il maiale che cantava alla luna - La vita emotiva degli
animali da fattoria", una piccola guida per comprendere e rispettare gli
"altri animali", sia selvatici che domestici. Molto adatto ai ragazzi e
bambini.
Per richiederlo:
www.agireoraedizioni.org
Progetto in primo piano
Stop alla sofferenza nei circhi
Come organizzare presidi di informazione quando arriva un circo in
città, con striscioni e cartelli, come diffondere i volantini e le
locandine, e come ostacolare in vari modi i circhi con sfruttamento di
animali.
Istruzioni e materiali per partecipare:
www.agireora.org/attivismo/sofferenza-circhi-animali.html
Testa di rapa
Il ristorante/gastronomia Testa di Rapa, di Pinerolo (TO), propone
specialità gastronomiche di qualità, con elevati standard
nutrizionali e imparagonabili sapori. Nel rispetto del pianeta e di tutti i
suoi abitanti, non utilizziamo materie prime che provengano dal mondo
animale.
www.testadirapa.com
Sponsor
Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in una delle
prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una
donazione per le iniziative animaliste portate avanti da AgireOra, e
che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia
nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno
stile di vita "senza crudelta'"). Scrivici per accordi!
Divulgazione nei negozi, partecipa!
Hai un negozio, fisico o on-line, o hai contatti con negozianti?
Se sì, puoi partecipare all'iniziativa di AgireOra Edizioni
"AgireOra. Per gli animali. Io ci sono!"
AgireOra Edizioni fornisce gratuitamente materiali informativi per
la difesa degli animali che i negozianti si impegnano a mettere in
distribuzione gratuita nel proprio negozio, o a inserire nei pacchi
nel caso di negozi on-line. Un modo facile ed efficace per aiutare
gli animali! Per informazioni e adesioni:
www.agireoraedizioni.org/negozi/