Condividi:
29/07/2010
Appena approvata una legge che abolira' la corrida nella regione spagnola.
Il 28 luglio, il Parlamento della Catalogna, la regione di nord-est della Spagna, ha approvato una legge che abolisce a partire dal 2012 la pratica della corrida e che chiudera' per sempre l'unica arena della regione, "La Monumental", che si trova a Barcellona.
La legge e' stata approvata con 68 voti a favore e 55 contrari (piu' 9 astenuti), in seguito a una potente campagna delle associazioni animaliste locali, chiamata "Ne abbiamo abbastanza!", che ha raccolto 180.000 firme anticorrida.
I singoli parlamentari sono stati lasciati liberi di "votare secondo coscienza" e non seguendo una direttiva di partito. Anche se diversi commentatori pensano che questo atto sia un modo per dimostrare l'indipendenza politica della Catalogna dal resto della Spagna, i parlamentari sostengono che invece si tratta solo di un atto concreto a favore degli animali. Il che e' credibile, per come si sono divisi i voti e per come il risultato e' stato sofferto e combattuto.
Come al solito i sostenitori della corrida protestano inneggiando alla "liberta'" e alla "tradizione". Ma quale liberta', quella di torturare e ammazzare? E quale tradizione, quella che perpetua la violenza? Temono che questo sia solo il primo passo verso uno smantellamento della corrida anche in altre parti della Spagna. Speriamo che il loro timore sia fondato.
La corrida e' una forma di tortura dei tori che dura per giorni prima dello "spettacolo" nell'arena. La tortura nell'arena dura invece venti minuti, durante i quali i tori, indeboliti e sofferenti dalle violenze subite nei giorni precedenti, vengono finiti con diversi colpi di pugnale e un colpo di spada finale.
Tipicamente sono sei gli animali torturati per la gioia del pubblico sanguinario, due per torero.
Anche in Portogallo e nel sud della Francia esistono le corride, con la differenza che il toro alla fine non viene ucciso. Ma la violenza rimane estrema. Anche in America Latina e' diffusa questa pratica crudele. Si spera che questo della Catalogna sia un primo passo verso l'abolizione in tutto il mondo di questa vergogna.
Fonte:
EVANA, Spain's Catalonia bans bullfighting, 28 luglio 2010
Hai un sito o un blog? Se vuoi in pochi secondi puoi avere un box con le ultime notizie di AgireOra aggiornate in tempo reale per i tuoi visitatori. Leggi come inserire il Box Notizie sul tuo sito!
Iscriviti alla Mailing list
Iscrivendoti accetti l'informativa sulla privacy.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!