Testimonianze per "Buona Pasqua 2011"

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24/04/2011

Circa 190 iniziative in oltre 140 citta', oltre 140.000 volantini distribuiti!

L'iniziativa "Buona Pasqua" 2011, che aveva lo scopo di sensibilizzare le persone a NON mangiare l'agnello a Pasqua, né nessun altro animale, ha avuto un partecipazione ancora migliore rispetto al 2010: 35 eventi organizzati nelle piazze più altri 155 volantinaggi o distribuzioni in buca delle lettere in altre 105 città, per un totale di 140.000 volantini "Buona Pasqua", 8.000 copie del Menu di Pasqua senza crudeltà e altre migliaia di copie di materiali informativi di approfondimento sulla scelta vegan.

Ecco alcune testimonianze degli attivisti che hanno organizzato sit-in o tavoli informativi: prendete spunto per partecipare l'anno prossimo! :-)

Anna - Trapani

A Trapani abbiamo avuto una grandiosa partecipazione da parte dei cittadini! Numerosi i volantini distribuiti, sia ai passanti sia presso negozi e bar della zona in cui abbiamo fatto il banchetto. Ringrazio tutti i volontari per la splendida collaborazione. E' molto importante trasmettere queste informazioni al pubblico, noi anche questa volta ci siamo impegnati davvero! Alla prossima iniziativa!

Virgilio - Cagliari

In occasione del sit-in eravamo una ventina di attivisti. Ho preparato 25 cartelloni da appendere al collo. Abbiamo distribuito 3000 volantini in totale!
Durante l'evento si è unito a noi qualche attivista. Hanno chiesto un nostro contatto per tenersi informati degli eventi futuri una decina di persone. La gente ha reagito bene, con interesse, con approvazione; chi non era interessato o contrario si è comportato sempre con molto rispetto. Molte persone hanno chiesto informazioni, molte sorprese nell'apprendere informazioni sull'impatto ambientale degli allevamenti.
Abbiamo spiegato col megafono l'alterantiva al massacro degli agnelli e abbiamo riscontrato molto interesse per le ricette vegan. La cosa che più mi ha colpito è stata che nonostante la notevole quantità di volantini distribuiti non ho visto mai nessuno gettarlo né a terra né nei cestini. Questo non succede mai!
In conclusione è stato un successo, goccia dopo goccia prepariamo l'oceano.

Silvia - Milano

Il presidio organizzato sabato 9 aprile in piazza San Babila è andato benissimo! Eravano in 15 circa, con varie persone che si sono aggiunte durante il sit-in. Tutti molto attivi e di buona volontà!

Abbiamo instancabilmente volantinato fino alle 19.00 e molti erano interessati. Abbiamo anche sfilato in corso Vittorio Emanuele attirando molto l'attenzione e dell'evento ha parlato anche Radio Popolare di Milano.

Gabriella - Roma

Il presidio di sabato 9 aprile e' andato bene. C'erano molte persone in quanto quel punto di Roma (ossia via del Corso di sabato pomeriggio) e' sempre molto affollato. Abbiamo distribuito circa 1500 volantini e avuto modo di parlare con tante persone. Quelli che hanno risposto di piu' sono stati i giovani in particolare un gruppetto di Tivoli e anche qualche giovane mamma; una mamma ha detto che sua figlia di sette anni non vuole piu' mangiare carne ed e' naturalmente e spontaneamente vegetariana (l'ho incoraggiata ad assecondarla e a seguirla).
Ho notato che due religiosi, visto il volantino e intuito il messaggio dello stesso, hanno abilmente evitato di prenderlo. Chissa' perche'? Sono stati anche molto apprezzati i volantini con le ricette vegane pasquali che ho dato alle persone che fermandosi a parlare hanno dimostrato interesse e voglia di provare a cambiare o quantomeno a provare nuove ricette. Sono passati anche molti stranieri: alcuni volevano conoscere il contenuto del volantino e quando capivano di solito facevano un sorriso di approvazione. Poi ci sono sempre anche quelli che rifiutano di prendere il volantino e ti dicono: "No grazie". Questo rifiuto e questa chiusura mi avviliscono e mi fanno un po' arrabbiare.

Massimo e Daniela - Pordenone

Quello con l'iniziativa "Buona Pasqua" è per noi ormai un appuntamento da non mancare, per cui anche quest'anno abbiamo voluto aderire allestendo un tavolo informativo davvero ricco di materiale nella nostra città. Abbiamo approfittato di un sabato pomeriggio (il 9 aprile) dal clima quasi estivo, con una piazza piena di gente e numerose iniziative in corso, nel contesto delle quali anche noi abbiamo voluto fare la nostra parte. Tavoli come questo sono diventati anche un punto di riferimento per gli attivisti della nostra zona, per cui ogni anno possiamo contare sulla collaborazione di sempre più persone, e approfittiamo di questa sede per ringraziare tutti dell'aiuto che hanno dato alla buona riuscita dell'iniziativa.

Grazie ad Alessandra, amica e bravissima attivista, abbiamo quest'anno sperimentato una nuova e simpatica forma di volantinaggio, che ha incuriosito e avvicinato la gente, quella sui trampoli! Alessandra è riuscita, in questa maniera e con un bel sorriso, a distribuire in poco tempo e con successo tutti i volantini-cartolina "Buona Pasqua" e i menù di Pasqua ai passanti, grandi e piccini.

Ecco un breve video sul tavolo informativo a Pordenone:
https://www.youtube.com/watch?v=TKBRnhH2ViU

Massimo - Alessandria

Banchetto soddisfacente, con distribuzione di un migliaio di ricette di Pasqua senza crudelta' con dentro altrettanti volantini "Buona Pasqua". Alcuni cartelli raffiguranti degli agnelli sono stati posizionati intorno al banchetto ed era impossibile non notarli. Su un PC si mostravano anche i video sulla impietosa fine degli agnelli nei macelli. Alcuni si sono fermati a guardare i video, altri a chiedere informazioni o a prendete altro materiale dal banchetto.

Ivana - Trento

Sabato abbiamo iniziato a volantinare fin dal mattino, il nostro gruppo si è arricchito di nuovi volontari per cui già dal mattino eravamo in 6. Poi nel pomeriggio qualcuno è andato via ed è stato sostituito da altri.
Molte persone si sono avvicinate al tavolo, dicendosi d'accordo sul nostro messaggio animalista di pace che dava un senso alla vera pasqua cristiana. Qualcun altro invece commentava che, secondo la Bibbia, gli animali sono stati creati da Dio per l'uomo e, alla nostra osservazione che proprio la bibbia dice NON UCCIDERE, aggiungeva che questa imposizione si riferiva al non uccidere gli altri uomini. Insomma l'antropocentrismo continua a mietere vittime.
Abbiamo distribuito parecchi volantini ma non tanti quanti avremmo voluto perché nel pomeriggio un vento inaspettato, alzatosi all'improvviso ci ha scombussolato in parte i piani. E' stata comunque una giornata produttiva e come al solito, la sera, eravamo soddisfatti del lavoro svolto, certi di aver aggiunto un altro piccolissimo tassello a quell'immenso puzzle fatto di innumerevoli iniziative e il cui completamento sarà la liberazione di ogni animale dalla schiavitù cui l'uomo lo ha, per avidità, ignoranza, egoismo, condannato.

Barbara ed Elena - Salò (BS)

Quando Maometto non va alla montagna... In una località turistica dove la gente arriva la domenica da tutti i paesi limitrofi per rilassarsi, è stato molto duro sollecitare interesse verso una tematica impegnata. Dato che in pochissimi si fermavano a guardare i cartelloni fotografici e ancora meno venivano direttamente a leggere quelli con le scritte informative, abbiamo applicato il piano B e siamo andate noi a volantinare alle persone che ci passavano intorno e abbiamo girato i cartelloni in modo che fossero visibili dalla strada che portava la fiumana di gente sul lungolago. In questo modo si sono fermati in tantissimi a leggere uno di questi cartelloni in particolare (sul latte).
In questo modo siamo riusciti a dare via 500 o più volantini di vario tipo, siamo riusciti a parlare con un buon numero di persone, abbiamo fatto fuori tutti gli assaggini a base di torte al cioccolato con latte di mandorla e di biscotti di pasta frolla ecc. che sono piaciuti moltissimo.
E' stato bello inoltre vedere che sono venuti a trovarci alcuni vegan della zona che avevano letto dell'iniziativa e che cercavano un po' di solidarietà probabilmente. E' stata un po' una festa per tutti noi volontari.
Noi ragazze ci eravamo mascherate e truccate come dei gatti in modo da attirare l'attenzione, con tanto di coda e orecchiette nere e baffi. E' stato efficace soprattutto per i bambini.

La maggior parte delle persone hanno accolto i volantini e le spiegazioni con interesse e gratitudine.
Abbiamo incontrato alcuni vengan che chiedevano ristoranti in zona dove poter avere un'alimentazione consona (sarebbe importante sensibilizzare anche i ristoratori perché si abituino a prevedere anche un menù vegan).
Pochi gli irriducibili tra i quali una nutrizionista che ci ha definite "pericolose". Ebbene SI'! Pericolosissime!
Bellissima esperienza e consapevolezza che c'è molta strada da fare fin quando si arriverà al famoso "balzo quantico".

Simona e Nicholas - Rovigo e Adria

Ad entrambi i tavoli le amministrazioni comunali hanno fornito un posto molto decentrato, completamente fuori dal passaggio sia pedonale che automobilistico. Mentre a Rovigo, per attirare l'attenzione, alzavamo il volume della tv che trasmetteva video di investigazioni nei macelli, ad Adria ci siamo messi più vicini alle bancarelle del mercato. Purtroppo, essendo proprio alla fine, tanta gente non arrivava nemmeno.
Nonostante i fattori negativi però, abbiamo fatto del nostro meglio distribuendo le cartoline-volantino, con le quali avevamo già "tappezzato" anche altre città quali Lendinara, Polesella e Ferrara, e distribuito diversi menù pasquali.
I più curiosi ed anche più sensibili, si sono rivelati i giovani, mentre molte persone hanno dichiarato di non mangiare agnello o capretto a Pasqua già da tempo.

Una nota di colore e POSITIVA è stata la presenza al tavolo di Rovigo di una femmina di barboncino che, tosata, veniva da molti scambiata per agnellino. Questo ci ha dato il LA per diverse discussioni sulla distinzione che ancora troppi onnivori fanno tra animali da affezione ed animali da cibo/reddito.

Giada - Ivrea (Torino)

Nella giornata di sabato 16 aprile, nello stand di Ivrea abbiamo distribuito i volantini per una buona pasqua senza uccidere gli agnelli e quelli per un menu di pasqua 100% vegetale.Ne abbiamo distribuiti molti e ho visto persone interessate a questa iniziativa. Molte persone sono arrivate spontaneamente a prendere i volantini (senza però fare domande) altre invece erano meno interessate ma,il volantino lo hanno comunque letto. Durante tutto il pomeriggio poche persone si sono avvicinate per avere informazioni, alcuni si sono avvicinati già sapendo tutto o quasi sull'argomento e hanno preso dei volantini e delle spille. Si sono avvicinati allo stand anche dei bambini dopo aver guardato le immagini degli agnelli uccisi, hanno fatto molte domande ed erano molto interessati. In generale è stato un bel pomeriggio e nonostante ci sia stata molta gente poco interessata ad ascoltare o anche solo a leggere i volantini, ce ne sono state altrettante che appoggiavano l'inziativa e nell'insieme erano molto ricettivi.

Paolo - Latina

Siamo un gruppo di una decina di ragazzi, tutti vegan, che fa attivismo a Latina. Abbiamo organizzato due tavoli informativi, per la campagna Buona Pasqua. Normalmente, organizziamo un tavolo informativo sulla scelta di alimentazione/stile di vita Vegan con cadenza mensile.
La posizione scelta è stata quella del corso principale di Latina. Abbiamo posizionato il tavolo con volantini, libri e libretti sotto il porticato. Abbiamo schierato la mostra dei macelli insieme ai cartelloni con gli agnelli. Su ogni colonna abbiamo affisso delle belle frasi di vegetariani famosi per attirare l'attenzione dei curiosi. Nel corso delle giornate abbiamo offerto vari dolcetti vegan prodotti da noi e, nel pomeriggio, quando il sole non disturbava lo schermo, abbiamo potuto mostrare il video sulla macellazione degli agnelli. Le mattinate delle due domeniche, abbiamo invece preferito posizionarci all'uscita della cattedrale, la chiesa di San Marco, a fare volantinaggio. In totale, tra i due weekend, abbiamo distribuito più di 5.000 volantini dell'agnellino.

Le reazioni sono state molteplici ma sempre le stesse di tutti i banchetti: c'è chi è indifferente, chi si indigna, chi si commuove, chi si ferma ad informarsi e ad approfondire un tema su cui stava ragionando, e poi c'è anche chi chiama i carabinieri perché ritiene che le immagini sono troppo forti per i figli che passeggiano con lui (ebbene sì, è capitato anche questo!). L'agnellino forse fa più tenerezza e quindi è stato per certi versi più facile fare breccia nel cuore delle persone, ottenere attenzione.

Tuttavia, quello che pensiamo sia importante è dare un segnale forte alla gente, un segnale di presenza, di costanza nel tempo, l'esigenza di mostrare con la propria faccia l'adesione ad una scelta etica senza compromessi. Comunicare alle persone la voglia di giustizia e solidarietà per chi non ha voce. E andare avanti comunque, sia quando nessuno ti guarda, sia quando ottieni consensi. Crediamo che non sia importante ottenere una reazione immediata, consenso o insulto che sia: non bisogna aspettarsi una reazione del momento insomma, anzi non bisogna attendersi nulla!
Quello che è fondamentale è lasciare un semino. Dobbiamo andare avanti nel portare dei nostri piccoli semini tra le persone. Quello che accade poi di questi semini nel cuore della gente non è dato saperlo, è un processo interiore e profondo.

Noi ce l'abbiamo messa tutta e continueremo a fare del nostro meglio!
GO VEGAN!
Chi volesse unirsi a noi ci può contattare all'email: VeganCittaDiLatina@gmail.com
Pagina FB: Vegan Città di Latina

Testimonianza di Carola - Genova

Dall'1 al 19 aprile una decina di volontari coordinati hanno distribuito nei negozi di otto quartieri genovesi una media di 30 locandine a testa. Oltre ai commenti per l'ottanta per cento positivi dei negozianti interessati ecco alcune impressioni dei volontari:

"Missione locandine compiuta!!! Bar | tabacchi | forni | palestre | chiese | negozi per animali | sala d'attesa dell'ASL | grande magazzino | scuole | giardini pubblici | piscina | ecc. Mi hanno detto no solo la biblioteca, un negozio e le poste."
"Ho trovato alcune persone disinteressate ma molti interessati! All'Asl me ne ha fatti mettere 2 nell'enorme sala attesa! Un bar purtroppo quando sono ripassato lo aveva tolto... ! In ditta da me il volantino ha dato via a molte discussioni."
"La maggior parte me li ha fatti mettere senza chiedermi niente... domani ripasserò per vedere se ci sono ancora. Altri invece mi hanno chiesto e si sono mostrati interessati! Quelli della biblioteca mi han detto 'No poveri agnellini! Metti Metti!!' E anche alcuni negozianti si sono mostrati solidali."
"La disponibilità dei negozianti per l'affissione è stata ottima, per quello che ho potuto controllare le locandine non sono state rimosse."
"Quando ho rifatto il giro ho visto dei ragazzi che la stavano leggendo. E si sono fermati a lungo!"

Secondo me il tipo di operazione è risultata ottimale in termini di rapporto costi-tempo/benefici. Cosa importantissima, è stato un modo per conoscere il proprio quartiere (io stessa ho scoperto quattro negozianti veg dove abito), per uscire dai soliti circoli, per rendersi visibili al di fuori del gruppo, per mettersi in gioco, per imparare a farsi coraggio e a proporsi all'esterno (soprattutto per i più giovani), insomma per conoscere e farsi conoscere.
E visto il feedback alla fin fine buono, una piacevole sorpresa nello scoprire moltissime persone sensibili e una piccola soddisfazione nel capire che quelle che non lo sono spesso è perché non si rendono conto, non sanno.

Testimonianza di Cristian - Modena

Abbiamo fatto in centro a Modena due volantinaggi con mostra fotografica, suscitando un discreto interesse nei passanti, attratti soprattutto dalle foto che hanno sempre un certo impatto e catturano l'attenzione anche di chi è intenzionato a tirare dritto rifiutando l'offerta del volantino. Il primo dato che emerge (purtroppo...) è la quasi totale indifferenza dei giovani di fascia d'età compresa tra i 15 e i 30 anni, il che è abbastanza sconfortante: le persone che si sono fermate a parlare, hanno dimostrato interesse e sensibilità sulla questione sollevata, salvo qualche eccezione, erano over 40. Come mai? La risposta ai sociologi. Abbiamo anche avuto una lunga discussione con un biologo d'origine araba, che, dopo aveci abbordato in tono polemico, alla fine si è dimostrato interessatissimo e ha chiesto notizie su siti che trattino questi argomenti.

Il secondo dato che è iniziative di questo genere sono a mio parere molto utili in quanto consentono in ogni caso di accendere i riflettori su questioni che altrimenti passerebbero sotto silenzio, totalmente occultate da una grancassa pubblicitaria piena di immagini di animaletti felici e sorridenti.
Quindi, avanti per questa strada!

Testimonianza di Davide - Roma

Lunedì 18 Aprile a La Sapienza di Roma, abbiamo organizzato un pranzo sociale gratuito sul prato principale, praticamente nel cuore della cittadella universitaria, con l'obiettivo di informare e sensibilizzare sulla scelta vegana, a pochi giorni dalla domenica di Pasqua, con la distribuzione, principalmente, dei volantini "Buona Pasqua".
Avevamo due tavoli di cui uno destinato ai numerosi volantini, che ben presto è diventato un luogo di discussione e informazione diretta per i più curiosi, mentre l'altro tavolo era carico di pietanze: abbiamo preparato molto cibo, tra cui pasta al forno, pasta al pesto, insalata di farro, farinate e torte salate, pizzette, spiedini e tramezzini, una marea di dolci e altro ancora, tutto andato letteralmente a ruba in brevissimo tempo. E' stato tutto molto apprezzato, e nonostante il fatto che fosse tutto gratuito, il sostegno ricevuto si è manifestato anche tramite le offerte, che utilizzeremo per promuovere nuove iniziative.
Siamo stati molto aiutati anche dalla bellissima giornata di sole, che ha sicuramente invogliato tantissimi studenti a passare l'ora di pranzo sul prato.
Verso le due sui tavoli non era rimasto praticamente niente, e i nostri visi stanchi non riuscivano comunque a trattenere quel sorriso soddisfatto dal grande successo dell'iniziativa.

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