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02/07/2011
Davanti al consolato spagnolo a Bologna, per protestare contro gli arresti.
Testimonianza di Ted
Il primo luglio, davanti al consolato spagnolo a Bologna, eravamo in 30 persone imbavagliati e con gli occhi bendati a simboleggiare quello che lo stato spagnolo sta facendo: impedire alle due associazioni Igualdad Animal ed Equanimal di svolgere il loro lavoro investigativo e di denuncia delle sofferenze che sono soggetti gli animali negli allevamenti.
Lavoro a quanto pare scomodo alle lobby dello sfruttamento animale.
Se il compito di questa operazione repressiva era quello di indebolire e criminalizzare il movimento animalista in Spagna, gli attivisti di tutto il mondo l'hanno smentito categoricamente mostrando in ogni angolo del pianeta solidarietà ed appoggio (vedi www.flickr.com/photos/spanish12).
Confermando così che il nostro movimento è in crescita e gode di una capillarità mondiale.
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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!