Contro i delfinari

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20/05/2014

Nuovo video da divulgare, manifestazione a Riccione, protesta via mail cui partecipare tutti.

Un po' di notizie sul tema degli animali acquatici imprigionati negli odiosi delfinari, acquari & C., per invitare tutti all'azione, alla protesta e alla diffusione, al fine di svuotare queste orrende prigioni!
Il tutto a cura del coordinamenro Basta delfinari - bastadelfinari@gmail.com

Sommario:

1. MANIFESTAZIONE internazionale "Svuotiamo le vasche" contro la cattività - Sabato 24 maggio ore 15, via Ascoli Piceno 6, Riccione, davanti al parco Oltremare.

2. NUOVO VIDEO, da divulgare per informare le persone sulle atrocità dei delfinari e invitarle e non andarci!

3. PROTESTA VIA MAIL contro la riapertura della struttura di Rimini: il delfinario si ricicla per sfruttare leoni marini, foche e otarie.

In dettaglio:

1. MANIFESTAZIONE internazionale "Svuotiamo le vasche" contro la cattività - Sabato 24 maggio ore 15, via Ascoli Piceno 6, Riccione, davanti al parco Oltremare.

Empty the tanks: svuotiamo le vasche (e non solo)!

In occasione della giornata mondiale contro la cattività dei mammiferi marini, si terrà un presidio informativo e di protesta di fronte al parco Oltremare di Riccione.

Mentre decine di paesi stanno bandendo i delfinari dal loro territorio, Oltremare continua a imprigionare e sfruttare animali destinati a trascorrere tutta una vita in prigionia e a condurre un' esistenza che non hanno scelto.

I delfini non sono le uniche vittime del colosso del Gruppo Costa: uccelli rapaci, alligatori, pappagalli e pesci di varie specie sono detenuti all'interno della struttura.

La loro vita vale molto più del prezzo di un biglietto.
Perchè nessuno nasce per essere uno schiavo.

PARTECIPATE!

Per info: bastadelfinari@gmail.com

2. NUOVO VIDEO, "Chiudere i delfinari", da divulgare per informare le persone sulle atrocità dei delfinari e invitarle e non andarci!

Per condividere o scaricare il video: TV Animalista


Sauro Pari, presidente di Fondazione Cetacea, racconta della chiusura del delfinario di Rimini e di come il delfino Mary G., del parco Oltremare di Riccione, sia stato prima sfruttato e poi lasciato morire.
Guarda e diffondi il video:
http://www.tvanimalista.info/video/circhi-zoo/delfini-rimini-riccione-oltremare/

3. PROTESTA VIA MAIL contro la riapertura della struttura di Rimini*: il delfinario si ricicla per sfruttare leoni marini, foche e otarie.

Chiediamo a tutti di scrivere una breve lettera, bastano poche righe, da mandare ai giornali locali e al Comune di Rimini. E' importante scrivere qualcosa di proprio pugno, per far capire il perché è assolutamente ingiusto imprigionare, sfruttare, maltrattare questi poveri animali per fini di lucro.

Scriviamo a:

sindaco@comune.rimini.it, cronaca.rimini@ilcarlino.net, cronaca@lavocediromagna.com, rimini@corriereromagna.it, info@altarimini.it, redazionerimini@nqnews.it, redazione@newsrimini.it

oppure, col ";" come separatore:

sindaco@comune.rimini.it; cronaca.rimini@ilcarlino.net; cronaca@lavocediromagna.com; rimini@corriereromagna.it; info@altarimini.it; redazionerimini@nqnews.it; redazione@newsrimini.it

Qui di seguito il comunicato stampa del coordinamento Basta delfinari, per saperne di più sulla vicenda (ma il cui testo NON deve essere copiato e incollato nelle mail ai giornali, dovete scrivere qualcosa di vostro, anche solo due righe, grazie).

COMUNICATO STAMPA del Coordinamento Basta delfinari
DELFINARIO DI RIMINI - AGGIORNAMENTO: LA FOGNA E' QUASI PRONTA

A meno di un anno dalla chiusura del delfinario di Rimini, con il sequestro dei quattro tursiopi, la prospettiva di un'imminente riapertura è certa.

Monica Fornari (proprietaria), forte di conoscenze politiche e di un patetico vittimismo gridato ai quattro venti sin dall'estate scorsa, una volta messo nel cassetto il sedicente amore per i "suoi" animali, ha fatto di tutto per riaprire e, a quanto pare, accadrà a breve. La riapertura, come da lei stessa dichiarato, sarà con animali quali leoni marini, foche e otarie (che si ostina a chiamare ontarie), perchè sottoposti a regole meno restrittive rispetto ai delfini.

La vasca è piena d'acqua, è apparsa una ridicola piattaforma in plastica. Evidentemente gli schiavi sono quasi pronti per partire e, visto che la gestione ha gridato allo scandalo quando i tursiopi sono stati trasferiti nel carcere di Genova in quelle che definivano bare, ci auguriamo che i pinnipedi arrivino a Rimini a bordo di una jacuzzi.

Una decisione vergognosa e dettata unicamente dalla bramosia di denaro, supportata da un sindaco ignavo che non ha mai preso pubblicamente una posizione che, ormai è chiaro, in privato aveva già preso.

Una riapertura supportata dagli imprenditori della riviera, da politici a caccia di voti o aspiranti a qualche poltrona che hanno sempre parlato di "indotto turistico" e fatturato quando i protagonisti della squallida storia del delfinario di Rimini erano individui sofferenti e imbottiti di farmaci.

Una sconfitta per gli animali, che continueranno a essere sfruttati ed esibiti per il pubblico pagante e per rimpinguare il conto in banca di pochi ipocriti che non conoscono la vergogna ma che, al tempo, sono sempre in prima linea quando si tratta di puntare il dito inquisitore su chi non cautela i loro interessi.

Archiviati i delfini, avanti coi prossimi schiavi!

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