In Danimarca, vietati i lunghi trasporti di animali vivi

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18/04/2007

Il 2 aprile, il Consiglio dell'Agricoltura danese ha emanato un divieto di trasporto di animali vivi verso i macelli per i viaggi piu' lunghi di 24 ore con destinazioni al di fuori dall'Europa. Questo dopo che in TV pochi giorni prima era andato in onda un video-denuncia che mostrava dei maiali trasportati dalla Danimarca verso la Russia in condizioni terribili, senza acqua ne' cibo.

Il servizio mostrava come gli agenti della dogana avessero trovato 33 maiali morti, tra i 1150 che erano sul camion, oltre a vari animali feriti, anche gravemente (con le ossa rotte), e come 36 di questi avessero dovuto essere soppressi immediatamente. Il video mostrava anche altri casi di animali picchiati dai trasportatori.

Il presidente del Consiglio per l'Agricoltura danese, che raggruppa allevatori e altri rappresentati dell'industria alimentare ha dichiarato "inaccettabile" questo comportamento dei trasportatori e le condizioni in cui sono tenuti gli animali, e il Commissario Europeo per i Consumatori Meglena Kuneva, in visita alla capitale danese, ha dichiarato che avrebbe fatto indagini sull'argomento, ma che non aveva alcuna soluzione facile e veloce per quanto riguarda il trasporto di animali vivi al di fuori dell'Europa.

Questi i fatti riportati dalle agenzie di stampa danesi. Il commento di AgireOra, su questi fatti, e' semplice: ridicole sono le preoccupazioni dell'unione degli allevatori, e il commento del commissario europeo. Gli allevatori, che trattano gli animali in maniera impietosa, che li fanno soffrire negli allevamenti intensivi (nel 2006 la Danimarca ha esportato quasi quattro milioni e mezzo di maiali vivi...) e poi li mandano alla morte, fingono di preoccuparsi del loro benessere durante il trasporto, il commissario europeo "non sa" come risolvere il problema. Non e' che ci siano molte soluzioni, cari signori, mai ce ne saranno fino a che gli animali saranno trattati come cose, e uccisi senza alcuna ragione se non riempire la nostra pancia.

L'unica soluzione e' smettere di ammazzarli. Diminuire i consumi, sempre di piu', fino ad azzerarli. Anziche' aumentarli, magari con campagne pubblicitarie pro-carne finanziate coi soldi pubblici, o regalando i soldi delle nostre tasse agli allevatori.

Tutto questo, ovviamente, non riguarda certo la sola Danimarca, in tutto il mondo esistono questi problemi, in quello dell'Europa "civilizzata", e, ancora peggio, in tutti i paesi con legislazioni ancora piu' lasche.

Chiunque si illuda che gli animali "da macello" possano essere trattati in modo "umano" e uccisi senza soffrire sta solo prendendo in giro se stesso; chiunque dica di "amare gli animali" - ma non serve amarli, basta rispettarli - e consideri suo diritto ammazzarli per soddisfare il suo palato, ha solo due soluzioni: smettere di credere di amarli, rispettarli, difenderli. O smettere di mangiarli. Meglio la seconda: indicazioni su come fare su www.VegFacile.info.

Fonte: Journalo, Denmark halts long-distance exports of live animals outside the EU, 2 aprile 2007

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