Invito all'attivismo

Condividi:

21/09/2007

Questo sito e tutto l'insieme di progetti che lo compongono, AgireOra, è fatto perché tante persone, come voi che state leggendo, si attivino per fare la propria parte per difendere gli animali.

Troppo spesso pensiamo che l'attivismo sia qualcosa che "gli altri" possono fare, chi ha più tempo, chi ha più coraggio, chi è meno timido, chi conosce più persone, o quant'altro. Ma non è così. Tutti possiamo fare qualcosa. Basta deciderlo.

Non date retta a chi vi dice che basta pagare una tessera e siete a posto, avete aiutato gli animali. Né, al contrario, a chi vi dice "ma cosa fai, tanto è tutto inutile, sono cavolate, non cambierai nulla". Sono persone di vedute ristrette. Cambia sì. Non cambierà il mondo intero, ma salverà animali.

Ci sono vari modi. Ciascuno può scegliere il suo. E ricordare che anche un piccolo sostegno conta; anche qualche minuto al giorno, se unito a molti altri minuti di molte altre persone, ha un peso.

Noi abbiamo imparato, in questi anni di attivismo, che gli approcci devono essere diversi a seconda del tipo di problema affrontato, e a seconda dell'interlocutore. Per salvare gli animali dagli allevamenti intensivi e macelli non servono a nulla le campagne di "pressione costante", ma serve moltissimo la diffusione di informazioni - anche con metodi più "forti" del solo volontinaggio, conferenze, ecc.: metodi come presidi e manifestazioni, che servano ad attirare l'attenzione sul tema - perché è un aspetto in cui il singolo individuo ha il potere assoluto.

Per salvare gli animali dei laboratori servono tanti tipi di intervento: legislativo, scientifico, informativo, ma serve anche, qui sì, la protesta forte, e, se si riesce, la "pressione costante" (protesta continuativa contro un unico obiettivo). Questo perché chi fa vivisezione non è "la massa", come accade col consumo di carne, ma sono poche persone, e si possono individuare dei target specifici. Se si crea disturbo - e quanto più se ne crea meglio è - allora lo status quo potrà cambiare, attraverso interventi legislativi e cambiamento dei metodi scientifci, se il disturbo non c'è, difficilmente questi potranno cambiare.

Per altri aspetti (pellicce, circo, zoo, ecc.) vanno un po' combinati i vari metodi: pressione contro gli sfruttatori di animali, proteste per farsi sentire dai "consumatori", informazioni per far cambiare loro atteggiamento. Tutto questo, messo assieme, può portare a qualcosa.

Ma soprattutto dobbiamo farci sentire, sempre, "far rumore" ciascuno per 1000, perché siamo pochi. Certamente non tutte le "esternazioni" avranno l'esito desiderato, magari solo poche di queste ce l'avranno, ma almeno il nostro messaggio continuerà a essere presente, martellante.

Sul sito AgireOra ci sono tante proposte e consigli per iniziare a far parte di questo "farsi sentire". Ciascuno può partecipare, per conto suo o con altri. Non serve avere questo o quest'altro nome, non servono etichette, o appartenenze, basta agire.

Si può fare diffusione di informazioni: ci sono molte persone - una minoranza rispetto agli umani che popolano il pianeta, ma comunque ancora moltissime - che hanno quella scintilla dentro che li può portare a smettere di sfruttare animali, mangiandoli, o indossandoli, o quant'altro. Accendiamola, quella scintilla, con un volantino, un tavolo informativo, una conferenza, una nostra lettera pubblicata su un giornale. Ce ne sono molte altre, di persone, che non verranno accese nemmeno con una torcia, ma quelle lasciamole perdere, ce ne sono ancora moltissime raggiungibili e non ancora raggiunte!

Un altro tipo di attivismo consiste nell'armarvi di megafono e di un po' di faccia tosta (ma non ne serve tanta, basta provare un paio di volte ed è fatta) e scendere in strada a fare presidi, ci sono tantissime buone ragioni per farli! L'importante è prepararsi un po' per tempo, dire cose sensate al megafono, far capire alla gente di cosa state parlando. Le questioni per cui manifestiamo sono sempre serie e gravi, se si cade nel ridicolo con parolacce o slogan privi di senso, nessuno ascolta più il contenuto del discorso. E avere sempre un volantino per le persone interessate, che spieghi la situazione, che cosa vogliamo e perché.

Fate cartelloni che spieghino contro cosa protestate, anziché portare bandiere di questa o quella associazione: è importante il messaggio, non l'appartenenza!

Ci sono tanti modi, per partecipare. Partite da qui, per esplorarli:
https://www.agireora.org/attivismo/index.html

Tutti vanno bene, ogni forma di attivismo è importante e rispettabile.

Iniziate a fare qualcosa. Anche se siete in due, siete già un gruppo, potete iniziare a organizzarvi, troverete poi altri strada facendo. Dedicate qualche ora la settimana ad aiutare gli animali, non aspettate che lo facciano "gli altri". Potete farlo di certo, basta fissare le priorità sull'utilizzo del vostro tempo. E' importante.

Se avete bisogno di consigli su qualche aspetto particolare, che non sia trattato nel "Manuale attivismo" - https://www.agireora.org/attivismo/guida.html - scriveteci all'indirizzo info@agireora.org, vi risponderemo al più presto.

Grazie.

Marina Berati
AgireOra Network

Hai un sito o un blog? Se vuoi in pochi secondi puoi avere un box con le ultime notizie di AgireOra aggiornate in tempo reale per i tuoi visitatori. Leggi come inserire il Box Notizie sul tuo sito!

Iscriviti alla Mailing list

Iscrivendoti accetti l'informativa sulla privacy.

Segui le nostre attività:

Vuoi sostenerci?

Il 100% della tua donazione verrà usato per gli animali.

Da oltre 20 anni AgireOra esiste solo grazie al continuo lavoro di volontari non retribuiti e delle donazioni di persone come te.

102%

Pubblicizziamo il Vegan Discovery Tour | Dettagli »

Obiettivo: Raggiungere 1000 potenziali vegan tramite annunci (2000 €)

Oppure con bonifico bancario

Altri obiettivi

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi