Meno carne negli ospedali inglesi

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10/02/2009

Tra le strategie per diminuire l'impatto ambietale, figura anche la diminuzione del consumo di carne.

Secondo un programma del National Health Service bisogna diminuire la quantita' carne, uova e latte dai menu serviti all'interno del sistema ospedaliero inglese. Questa e' una delle misure che l'ente sanitario inglese ha inserito in un piano organico di riduzione dell'impatto ambientale dal titolo "Saving Carbon, Improving Health" (Risparmiare carbonio, migliorare la salute).

Il direttore del settore "Sviluppo Sistenibile" ricorda che l'anno scorso e' stato pubblicato un rapporto in cui si stima che le emissioni imputabili al servizio sanitario ammontino al 3% del complesso delle emissioni del Regno Unito. Se il servizio sanitario inglese fosse considerato una nazione verrebbe classificato all'81esimo posto tra i maggiori inquinatori mondiali: tra l'Estonia e il Barhein. Di questo 3%, un quinto proviene dai trasporti (si parla di quelli legati alla sanita'), un quinto dagli edifici (ospedali, ambulatori), e il rimanente, quindi piu' della meta', da forniture (medicinali, apparecchiature, ecc) e dagli alimenti.

Questi dati dimostrano come intervenire sulla questione alimentare sia essenziale per portare avanti una seria politicia di contrasto e riduzione dell'inquinamento. E' poi il caso di ricordare che moltissimi studi a livello ufficiale (di fonte FAO, IPCC, ecc.) concordano nell'assegnare alla zootecnia grosse responsabilita' della produzione di gas serra e di inquinamento. E' infatti ormai assodato che l'industria della carne inquina piu' dell'intero settore dei trasporti: 18% contro il 13,5%!

Quella che puo' apparire un' eresia per taluni nutrizionisti di casa nostra, che forse hanno dimenticato cosa sia la dieta mediterranea, e' una proposta concreta formulata dal Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile di uno dei piu' importanti sistemi sanitari europei e tra i primi a livello mondiale. Anche in Germania, l'Agenzia Federale per l'Ambiente ha lanciato un appello inequivocabile in questa direzione: "mangiate carne solo nelle occasioni speciali". Evidentemente la consapevolezza del disastro causato dalla produzione di carne si sta facendo strada anche in importanti organismi governativi.

La notizia e' stata ripresa da moltissimi giornali e altre fonti interessate al tema, sia ambientaliste che di settori legati alla produzione di carne, i quali - ovviamente - la criticano ferocemente e invitano il NHS a formulare proposte piu' costruttive, tipo favorire gli allevamenti inglesi... (come se l'allevamento "locale" non inquinasse).

Il pregio di questo piano e' quello di toccare i diversi aspetti dell'impatto ambientale: dalla costruzione degli edifici, ai trasporti e ai rifiuti, dall'uso dell'energia all'alimentazione. Si parla infatti di ridurre il consumo di bottiglie di acqua, di usare maggiormente tecniche di sterilizzazione delle attrezzature medico-chirurgiche, di incentivare l'uso di auto di piccola cilindrata da parte dei dipendenti per recarsi al lavoro, di aumentare le cure domiciliari, di sostenere le soluzioni rinnovabili presso i fornitori di energia, ecc.

Quindi non solo "menu senza carne" come i giornali amano titolare, che "anche" menu senza carne all'interno di una strategia globale contro l'inquinamento (e per la salute).

Vista l'entita' del costo ambientale delle produzioni animali, dovrebbe essere normale includere la "questione alimentare" in ogni seria strategia di contenimento delle emissioni nocive. Ma cosi', purtroppo non e'. Ad esempio, quella che e' forse la piu' nota organizzazione ambientalista a livello mondiale, e cioe' Greenpeace, ha pubblicato proprio in questi giorni un report sulla deforestazione dell'Amazzonia. Si riconosce che queste foreste vengono abbattute per far spazio a pascoli e coltivazioni di mangimi per l'allevamento, ma si e' molto cauti nel farsi interprete dell'unica soluzione possibile al problema: la diminuzione dei consumi di alimenti di origine animale.

Fonti:

The Guardian, Hospitals will take meat off menus in bid to cut carbon, 26-1-2009
MeatInfo, NHS to cut meat from hospital menus, 28-1-2009

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