Condividi:
14/04/2009
Una campagna per dare una possibilita' di vita a questi animali.
FIV e Felv, piu' conosciute come AIDS felino e leucemia felina, sono due malattie infettive piuttosto diffuse che colpiscono, con diversa gravita', il sistema immunitario dei gatti. Sono malattie serie, e specialmente la Felv non va sottovalutata, ma nemmeno bisogna enfatizzarne la gravita'.
Le associazioni svizzere TicinoFelino e ATRA/CDA hanno lanciando una campagna per l'adozione di questi gatti: FIV positivi innanzitutto ma anche Felv positivi. In Svizzera i gatti che risultano positivi ai test vengono immediatamente soppressi: anche se non presentano alcun sintomo, anche se non c'e' (per fortuna) nessuna legge o misura sanitaria in tal senso. Si sopprimono degli animali sani, che hanno un'aspettativa di vita non lontana da quella di un gatto negativo semplicemente perche' sono potenzialmente contagiosi, magari trascurando di fare le sterilizzazioni che sono invece la piu' efficace misura di prevenzione e controllo della diffusione della malattia.
Si sopprimono per ignoranza, perche' magari sono difficili da curare, perche' questa e' la consuetudine, perche' e' piu' facile sopprimerli che curarli.
In Italia non e' generalmente cosi', ma tutti coloro che hanno avuto a che fare con i gatti, sanno che anche da noi e' diffusa una sorta di rassegnazione a curare "sul serio" questi animali. Si preferisce dire: "non prendetevi un gatto FIV positivo", si ingigantiscono i problemi cui si puo' andare incontro e i pericoli di infezione con gli altri gatti: si scoraggia e si crea paura. Questa cattiva comunicazione si traduce in abbandoni, in paure immotivate, qualche volta in alibi per azioni criminali nei confronti di colonie.
"Un gatto malato di FIV ha un'aspettativa di vita di una decina di anni; uno malato di Felv, meno, sui tre, quattro anni, ma un 30% non sviluppa mai patologie legate a questa forma di immunodeficenza." Questo e' quanto ci ha dichiarato il dott. Stefano Bo, un esperto a livello internazionale di malattie infettive feline cui ci siamo rivolti per la consulenza scientifica su questa campagna.
Molte persone sono invece indotte a pensare a queste malattie come a un rischio gravissimo da evitare ad ogni costo, e questo non e' rispondente al vero. Riportare le cose nella loro giusta misura e sfatare paure immotivate e' il primo obiettivo di questa campagna. Come ci ha dichiarato il dott. Stefano Bo: "Adottare un gatto FIV positivo è un atto di civiltà ed anche il modo migliore per salvarlo, non certo una questione di eroismo...".
Sul sito de LaCincia, che aderisce alla campagna, potrete leggere l'intervista a Stefano Bo e trovare altre informazioni su FIV, Felv e le altre malattie infettive feline.
Hai un sito o un blog? Se vuoi in pochi secondi puoi avere un box con le ultime notizie di AgireOra aggiornate in tempo reale per i tuoi visitatori. Leggi come inserire il Box Notizie sul tuo sito!
Iscriviti alla Mailing list
Iscrivendoti accetti l'informativa sulla privacy.
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!