Il Giappone scopre che Sea Shepherd ostacola la caccia alle balene

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01/05/2010

Il Giappone accusa il capitano Paul Watson di ostacolare le operazioni di caccia alle balene. Ma va'!?

Da Kyodo News:

TOKYO, 30 Aprile KYODO

La guardia costiera Giapponese ha ottenuto un mandato di arresto per il capo del gruppo anti baleniere della Sea Shepherd Conservation Society per aver ordinato al suo gruppo di ostacolare le operazioni di caccia dei balenieri giapponesi.
http://home.kyodo.co.jp/modules/fstStory/index.php?storyid=498414

Commento del Capitano Paul Watson

Ho scoperto oggi che la guardia costiera Giapponese ha emesso un mandato di arresto contro di me per aver ordinato al mio equipaggio di ostacolare le baleniere Giapponesi nel santuario delle balene dell'oceano meridionale.

Sembra veramente incredibile che ci siano voluti 5 anni perché la guardia costiera giapponese scoprisse che i volontari di Sea Shepherd hanno ostcaolato le operazioni illegali delle baleniere giapponesi. Abbiamo ostcaolato la caccia alle balene dal dicembre 2005 ed ogni anno abbiamo ottenuto risultati migliori rispetto all'anno precedente. Nell'ultima stagione abbiamo salvato la vita a più balene di quante ne sono state macellate dai balenieri e gli siamo costati decine di milioni di dollari.

Oltre a questo, il Giappone è stato umiliato dall'uscita di "The Cove", un documentario che ha preso vita nel 2003 durante una campagna di Sea Shepherd che ha esposto per la prima volta le brutalità della caccia ai delfini nella cittadina di Taiji.

Il governo Giapponese sta disperatamente cercando di evitare che le navi della Sea Shepherd tornino nel Santuario delle balene nella stagione 2010/2011.

Non c'è dubbio che le motivazioni della guardia costiera e del governo Giapponese siano politiche.

Né le autorità del Giappone, della Nuova Zelanda, né dell'Australia hanno interrogato il capitano della Shonan Maru 2 per aver deliberatamente speronato e distrutto il trimarano da 3 milioni di dollari della Sea Shepherd e quasi ucciso 6 dei nostri volontari.

Non c'è nessun caso nella recente storia della marina in cui una nave si sia scontrata con un'altra in alto mare e il capitano della nave responsabile non sia neanche stato interrogato. Il Capitano Pete Bethune è un cittadino Neozelandese ed era al comando del trimarano registrato in nuova Zelanda all'interno delle acque del territorio Antartico Australiano. Il vascello Ady Gil fu affondato e distrutto dalle azioni della Shonan Maru 2, e ancora nessun rappresentante di queste nazioni ha mai interrogato il capitano colpevole.

Invece, il Giappone ha arrestato il capitano Pete Bethune per aver accusato il capitano della Shonan Maru 2 e ora hanno pure rilasciato un mandato di arresto per me.

Quando il Giappone ha richiesto che la polizia federale australiana abbordasse la Steve Irwin e la Bob Barker, per cercare prove a vantaggio del Giappone, loro lo hanno fatto. Eppure, a quanto pare il Giappone ha rifiutato di abbordare la Shonan Maru 2 per assistere le autorità australiane o neozelandesi?

L'Australia ha intenzione di onorare il mandato di arresto rilasciato dal Giappone e mi tratterranno ed estraderanno in Giappone perché gli hanno chiesto di fare cosi?

Qualunque cosa succeda, una cosa è chiara, la Sea Shepherd Conservation Society ritornerà nel santuario delle balene dell'oceano meridionale per difendere le balene dalle attività di caccia illegali.

Finche ci sarà un Santuario delle balene nell'oceano meridionale, Sea Shepherd continuerà a pattugliare e difendere il Santuario.

Fonte:

Sea Shepherd, Japan Accuses Captain Paul Watson of Obstructing Japanese Whaling Operations: "Duh, ya think?", 29 aprile 2010

Traduzione di Daniele Capuccini per Sea Shepherd Italia

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