icon-facebook icon-twitter icon-googleplus
Logo
CHI SIAMO    COME AIUTARCI
image_480x260

 

Pubblicità regresso pro-carne: chiediamo che venga ritirata!

27 novembre 2018

Torniamo sul tema dei nuovi spot di Assocarni, finanziati anche coi soldi delle nostre tasse attraverso il Ministero delle politiche agricole e realizzati da Rai Pubblicità, che hanno lo scopo di promuovere il consumo di carne bovina.
Chiediamo tutti all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) di ritirarli, compilando il loro modulo on-line. Qui sotto trovi il testo-tipo da usare.

space
megaphone
Dettagli:

Per chi non sapesse ancora di che si tratta, consigliamo la lettura dell'articolo Nuovi spot pro-carne: la top-ten delle bufale.

L'IAP ha un modulo on-line da utilizzare la segnalazione. Segui le istruzioni qui sotto per partecipare in 5 minuti!

Nel campo "Prodotto/Azienda/Marchio" scrivi: Carne bovina/Assocarni
Su "Mezzo che ha diffuso il messaggio" scegli: TV
Su "Specifica il mezzo" scrivi: RAI
Su "Quando è stato diffuso": metti un giorno qualsiasi dopo il 20 novembre.
Su "Perché segnali questo messaggio?": copia il testo lungo qui sotto.

Ricorda anche di spuntare la casellina in fondo relativa all'informativa sulla privacy.

Vai al modulo IAP per la segnalazione

Testo da inserire:

Spett.le IAP,

mi unisco agli altri cittadini che hanno già inviato la segnalazione in merito alla recente campagna di Assocarni finanziata dal MIPAAFT intitolata "la stellina della carne bovina", finalizzata a promuovere il consumo "consapevole" di carne bovina italiana. Essa induce il consumatore a credere che la carne sia un alimento salutare e che la sua produzione sia utile per l'ambiente, dando così un messaggio assolutamente fuorviante.

Riteniamo che tale campagna pubblicitaria violi l'art.12 bis (Sicurezza) della edizione in vigore del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Tale articolo enuncia che "[l]a comunicazione commerciale relativa a prodotti suscettibili di presentare pericoli, in particolare per la salute, la sicurezza e l'ambiente, specie quando detti pericoli non sono facilmente riconoscibili, deve indicarli con chiarezza".

La carne bovina, in quanto carne rossa, è stata classificata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità un probabile cancerogeno per l'uomo. Questa informazione è totalmente taciuta dalla campagna pubblicitaria ed è misconosciuta dalla popolazione generale che spesso non associa il consumo di alimenti animali al rischio di cancro, seconda causa di morte in Italia. Omettere di informare di tale rischio in una campagna pubblcitaria, per altro finanziata con il denaro del contribuente, è contro l'interesse primario del contribuente stesso e in violazione del codice sopra menzionato.

Inoltre, sempre in riferimento all'articolo 12 bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, rileviamo che la campagna pubblicitaria di cui sopra omette di informare il consumatore che la produzione di carne, in particolare di quella bovina, ha un impatto ambientale devastante per consumo ed inquinamento delle risorse idriche, inefficienza energetica, consumo del suolo e soprattutto emissioni di gas serra (metano e CO2). Anche su questi fatti acclarati da una mole enorme di dati scientifici, la maggior parte dei consumatori è poco o per nulla informato.

Pertanto chiediamo che l'IAP si pronunci per il ritiro di questa campagna pubblicitaria in quanto disinformativa e atta a indurre comportamenti alimentari non responsabili nel consumatore.

Logo
CHI SIAMO  |  COME AIUTARCI