L'emergenza conigli

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18/10/2008

Spesso trattati in modo non corretto da chi li compra, e spesso abbandonati.

L'abbandono di questi animali che hanno avuto la dubbia fortuna di essere diventati anche qui in Italia "animali d'affezione" e' ormai diventato un problema di proporzioni davvero enormi. Oltre a questo, ci sono sempre piu' persone che scelgono un coniglio come animale d'affezione senza conoscere il comportamento, le necessita' alimentari, le caratteristiche di questo animale.

Troppe volte i conigli vengono proposti dai commercianti come animali "poco impegnativi", magari da tenere in gabbia, e adatti per i bambini... Questa cattiva, e spesso interessata, informazione e' causa di gravi danni agli animali. Conigli che si ammalano a causa di un'alimentazione sbagliata o che muoiono per infezioni virali facilmente evitabili con le vaccinazioni. La non conoscenza dell'etologia di questi animali spesso genera aspettative infondate e allora tanta gente cerca di disfarsene, e crescono le richieste di sistemazione e gli abbandoni.

Tra i tanti luoghi comuni sui conigli c'e' quello per cui si possono lasciare in un bel prato e li' vivranno felici e contenti, e faranno tanti bei coniglietti. Un abbandono non-abbandono insomma, che risolve i problemi di coscienza senza danno per gli animali. Peccato che non sia cosi'. I conigli domestici, specie se nani, non possono affatto sopravvivere "in natura". Come i cinghiali o i fagiani nati in cattivita' e poi liberati nei boschi per il sollazzo dei cacciatori, questi animali non sono in grado di sfuggire ai predatori, perche' nemmeno li riconoscono come tali. Abituati ai pellets, non sanno distinguere le erbe che per loro sono velenose, non hanno le difese immunitarie per resistere alle malattie. Abbandonare questi animali in campagna significa condannarli a una morte sicura.

Se invece riescono ad adattarsi e sopravvivere, significa condannarlo allo sterminio: perche' succedera' che si riprodurranno a dismisura, diventando "un problema" per qualcuno, e il problema si risolvera' col loro sterminio. E' gia' accaduto piu' volte.

La cultura "conigliesca" e' ancora indietro anche tra gli stessi veterinari, e sono pochi i professionsti che possono davvero vantare una specifica conoscenza ed esperienza su questi animali. Sono molto piu' delicati per quanto riguarda l'anestesia, e spesso viene sottovalutata l'importanza delle vaccinazioni. Ad esempio il banalissimo "Frontline" che si da' ai gatti causa gravissime crisi neurologiche al coniglio (come d'altra parte Advantix per cani puo' causare danni simili ai gatti). E si tratta di medicinali che si comprano senza ricetta nei negozi per animali.

A chi non verrebbe d'istinto di sollevare un coniglio per le orecchie come si vede nei cartoni animati? O dargli del pane secco da mangiare? Sbagliate entrambe le cose. E se un coniglio sta senza mangiare per un giorno cosa volete che succeda? Ma niente: rischia solo la "lipidosi epatica" (che e' una patologia molto seria)... Non e' un gatto che puo' anche digiunare per 1-2 giorni senza problemi.

I nostri denti, e quelli dei nostri cani e gatti, cosi' sono e cosi' restano. Alla peggio c'e' il tartaro e le gengiviti. Per i conigli no. I loro denti crescono in continuazione e se l'alimentazione non e' corretta (ad esempio solo pellets) non si consumano e possono crescere in misura tale da impedire loro di alimentarsi e causarne la morte.

I conigli non sono animali "da gabbia" (in realta', nessun animale lo e'). Ma possono vivere benissimo liberi in una stanza, con alcune accortezze (perche' rosicchiano ogni cosa che trovano, fili elettrici compresi...), ma non rinchiusi.

Ci sono tanti conigli che vengono salvati dai laboratori: in genere sono coniglioni grossi, di razza "new zealand", che necessitano, come tutti gli altri animali provenienti da queste situazioni, di un percorso di riabilitazione. Si tratta di abituarli gradatamente ad un'alimentazione normale (senza pellets), a degli spazi che non siano quelli di una gabbia alta 30 cm, ...alla socializzazione, a non vedere gli umani come vivisettori.

E ci sono ancora piu' conigli nani che aspettano adozione perche' sono stati abbandonati dopo essere stati comprati in negozio.

Questi sono gli animali da adottare.

Un appello per tutti: non comprate conigli, non andate in un negozio a comprare un coniglio (o qualsiasi altro animale). Ce ne sono a centinaia, in tutta Italia, da adottare, e' veramente un'emergenza quella dei conigli abbandonati.

Per adottare conigli, sapere come prendersene cura, offrirsi volontari per ospitare temporaneamente conigli in cerca di adozione, fate riferimento ai seguenti siti:

http://www.lavocedeiconigli.it

http://www.lacollinadeiconigli.net

http://www.casafreccia.it

http://www.aaeconigli.it/

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