Il Governo Giapponese respinge le petizioni firmate e rifiuta l'incontro

Condividi:

09/10/2007

Il 5 Ottobre 2007, all'attrice e rappresentante della Sea Shepherd, PersiaWhite, è stato negato l'accesso al Palazzo che ospita il Ministero della SaluteGiapponese e le è stato anche rifiutato l'incontro promesso alla Sea Shepherdpochi giorni prima.

Ad accompagnare Persia White c'erano anche le attiviste di Sea Shepherd, Allison Lance e Danielle Thompson, e la cantante/compositrice Saul Williams. Queste quattro donne sono giunte a Tokio per diffondere un messaggio urgente e hanno portato numerosi pacchi di petizioni firmate da migliaia di cittadini, rivolte al governo Giapponese. Il messaggio: STOP al massacro dei delfini e STOP all'uso della carne di delfino contaminata da elevate quantità di mercurio nelle scuole giapponesi (Per maggiori informazioni su questa iniziativa si legga la notizia Sciopero della fame a Tokio per i bambini e i delfini giapponesi).

Lance e Thompson sono a Tokyo da Settembre, per diffondere notizie sul brutale massacro dei delfini e sull'uso della loro carne contaminata dal mercurio nelle scuole giapponesi. White e Williams sono arrivate in Giappone dagli Stati Uniti proprio per incontrare il Ministro della Salute, ma l'incontro è stato inspiegabilmente negato. In precedenza, Lance aveva richiesto un incontro con il Sig Tanaka. L'ufficio del sig. Tanaka ha rifiutato di collaborare, ma Lance è riuscita ad assicurarsi un incontro con Mr. Imanishi della Food Standards Division del Ministero della Salute. Questo incontro era programmato per il 5 Ottobre alle 2 di pomeriggio.

White, Williams, Lance e Thompson, arrivate puntuali per questo incontro, hanno trovato l'entrata principale del Ministero della Salute piena di guardie, mentre durante le precedenti visite erano presenti solo due guardie. Dopo una breve conferenza stampa, interviste e foto, le quattro donne hanno tentato di entrare nel palazzo all'ora stabilita per incontrare Mr. Imanishi.

In quel momento si è capito che l'incontro era saltato. Delle guardie a braccia conserte bloccavano l'entrata al palazzo, ripetendo le parole "nessun appuntamento." Mentre Lance cercava di convincere le guardie della validità del loro appuntamento, è stata messa da parte, e i membri della stampa obbligati a smettere di riprendere.

Lance e White hanno ripetutamente chiesto alle guardie di poter almeno consegnare le petizioni a Mr. Imanishi, ma anche questo è stato negato. Le richieste per poter parlare con un rappresentante del Ministero della Salute a cui poi consegnare le petizioni sono state anche queste negate. Appena prima di partire, Lance ha urlato all'interno del palazzo che Mr. Imanishi ha sbagliato a non mantenere l'impegno preso con la Sea Shepherd, e che era responsabile sia del crudele e barbaro massacro dei delfini sia dell'avvelenamento dei bambini giapponesi.

White, Williams, Lance, e Thompson si sono poi dirette al Ministero della Pesca e hanno chiesto di poter parlare con Mr. Moronuki, Deputato Responsabile della Far Seas Fisheries. Anche in questo caso è stato negato l'accesso al palazzo e sono state avvertite che Mr. Moronuki era in riunione, e che avrebbero dovuto richiamare l'ufficio il 9 Ottobre. Durante i due tentativi per essere ricevute, le attiviste della Sea Shepherd sono state fotografate a distanza da due uomini che le hanno seguite dal palazzo Ministero della Salute fino a quello della Pesca.

Lance e Thompson rimarranno in Giappone e continueranno a tentare di consegnare le petizioni. Nel frattempo, continueranno ad informare l'opinione pubblica sul massacro dei delfini e sul programma alimentare tossico previsto nelle mense scolastiche giapponesi. La campagna sta raccogliendo sempre più consensi e il popolo giapponese continua ad esprimere shock e sdegno di fronte alla barbara pratica promossa dal loro governo.

Sea Shepherd chiede ai suoi sostenitori di attivarsi subito! Date voce alla vostra rabbia mandando una lettera di protesta ai seguentivari dipartimenti del Ministero della Salute):
tanaka-makoto@mhlw.go.jp, www-admin@mhlw.go.jp, imanishi-tamotsu@mhlw.go.jp
oppure, col ";" come sepratore:
tanaka-makoto@mhlw.go.jp; www-admin@mhlw.go.jp; imanishi-tamotsu@mhlw.go.jp

Qui sotto una lettera-tipo, che in pratica chiede che venga fermata la pesca dei delfini, sia per risparmiare la vita ed evitare terribili torture a questi animali, sia per evitare che le loro carni, altamente inquinate da mercurio, vadano a finire nelle mense scolatiche.

Lettera/tipo:

Dear Sirs,

I am outraged by Japan's brutal annual slaughter of dolphins and small whales, and I am equally appalled by the government-sanctioned feeding of this mercury-contaminated dolphin meat to innocent school children. I am concerned for two main reasons.

First, the methods used to kill these animals are extremely cruel. Corralling the frightened dolphins into bays, then making them suffer a long and painful death by spears, hooks, and drowning is totally inhumane. This action is disgraceful and has caused much disappointment in Japan among the international community. The images of bloody red water clearly show the world that Japan has little respect for the state of the world's oceans. But surely you must care about the health of Japan's own children?

This leads me to my second point. Scientific evidence has shown that the dolphin meat used in school lunches contains large quantities of methyl-mercury. This powerful toxin has been linked to brain damage, genetic birth defects, and even death in humans who consume it. The mercury content of dolphin meat is significantly higher than levels that resulted in the deaths of nearly 2,000 people in Minamata in the 1950s. It is completely irresponsible to sell toxic, mercury-contaminated dolphin meat in public markets, but it is unforgivable to feed this meat to innocent school children who do not have any choice but to eat it.

I implore you to remove this tainted dolphin meat from your school lunch programs immediately. The developing bodies of children need nourishment to grow, not poison. Children are far more susceptible than adults to the toxins found in dolphin meat. Please give them a fighting chance—stop forcing them to eat dolphins.

Beyond this, I urge you to honor Japan's social responsibility to protect not only its children, but also the dolphins living in its coastal waters, who are members of the global community—please cease the slaughter altogether. These dolphins do not belong to Japan, and it is an unthinkable tragedy that they end up on the plates of children in school cafeterias, or deceptively packaged as whale meat in supermarkets, loaded with mercury and other dangerous toxins. It is also unacceptable that the remaining dolphins who are not killed will end up destined for death in an aquarium, water park, or swim-with-dolphins program.

Do the right thing. Permanently renounce and STOP this slaughter today. And know that people like myself will continue to work diligently to bring this issue to international light until Japan has ceased its reprehensible violence.

Sincerely,
... nome cognome ...
Italy

Fonte:
Sea Shepherd, Japanese Government Rejects Petitions and Refuses Meeting, 6 ottobre 2007.

Traduzione a cura di Linda Possanzini.

Hai un sito o un blog? Se vuoi in pochi secondi puoi avere un box con le ultime notizie di AgireOra aggiornate in tempo reale per i tuoi visitatori. Leggi come inserire il Box Notizie sul tuo sito!

Iscriviti alla Mailing list

Iscrivendoti accetti l'informativa sulla privacy.

Segui le nostre attività:

Vuoi sostenerci?

Il 100% della tua donazione verrà usato per gli animali.

Da oltre 20 anni AgireOra esiste solo grazie al continuo lavoro di volontari non retribuiti e delle donazioni di persone come te.

42%

Doppiaggio in italiano di film stranieri | Dettagli »

Obiettivo: Doppiaggio di un film lungo o 2 video più brevi (2500 €)

Oppure con bonifico bancario

Altri obiettivi

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi