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09/01/2011
L'ennesima dimostrazione della pericolosita' dei cibi animali.
Siamo alle solite: uova, latte e carne contaminate con diossina. Questa volta e' in Germania dove lo scandalo relativo alla uova (ma forse riguarda anche il latte) si sta espandendo rapidamente e ad oggi ha portato alla chiusura di oltre 4700 aziende agricole.
La solita storia di partite di mangime arricchite con grassi animali a loro volta contenenti alti livelli di diossina. La contaminazione passa dunque dal cibo che gli animali ingeriscono e la si ritrova nelle uova e nel latte (e ovviamente nella carne).
Dall'inchiesta in corso pare che, a seguito delle analisi commissionate da una azienda si trovarono dei livelli di diossina fuori norma gia' nel marzo scorso, ma poi le autorita' sono state avvertite solo nove mesi dopo...
Adesso, come al solito ci si chiede dove siano finite le uova inquinate, i biscotti inquinati, il latte arricchito con diossina... Come al solito arriveranno le dichiarazioni rassicuranti dei vari ministri, e degli esperti che diranno che un po' di diossina non fa poi cosi' male. Ci saranno i paesi non colpiti, o dove il problema non e' ancora emerso, che ne approfitteranno per vantare la "bonta'" delle loro uova e rosicchiare qualche quota di mercato ai concorrenti. Le associazioni dei consumatori si indigneranno ma si guarderanno bene dal dire di non consumare questi prodotti.
Il solito, identico, stantio circo mediatico e politico che non portera' neanche questa volta a cambiare di una virgola le cose. Si' perche' e' sempre la solita storia che si ripete... Esattamente 2 anni fa abbiamo pubblicato un articolo fotocopia di questo, intitolato I maiali alla diossina: una bella notizia? (forse) e in quell'articolo facevamo riferimento ad identiche vicende accadute nel 2006, nel 2003 e nel 1999.
Sarebbe ora che i consumatori, cioe' tutti noi, facessero l'unica cosa sensata e davvero risolutiva: smettere di comprare uova, latte e ovviamente carne. Sarebbe ora che invece di indignarci a vuoto e inveire contro questi "scandali", smettessimo di consumare questo genere di prodotti. Basta scegliere una maionese senza uova, del latte di soia, dei biscotti e delle torte senza grassi animali. E se non assumiamo i 200 mg di colesterolo che un uovo contiene, non ne avremo certo un danno alla salute.
Cinque "scandali" di livello internazionale, di identica natura, nell'arco di una decina d'anni non sono un caso: indicano che il problema e' strutturale e non episodico o (solamente) criminale. I vari ministeri e commissioni dovrebbero essere i primi a prenderne atto e smettere per intanto di propagandare gli alimenti di origine animale.
Facciamolo intanto noi, per la nostra salute e per quei miliardi di di animali che vengono uccisi per fornirci un cibo avvelenato.
Fonte:
Coriere della Sera,
Uova alla diossina, allarme in Europa, 7 gennaio 2011
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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.